Il corso intende fornire agli insegnanti alcuni strumenti per l'insegnamento e l'apprendimento delle scienze STEM nella scuola dell'infanzia e primaria, attraverso metodologie laboratoriali attive (con l'acqua, la terra, la luce, i robot e gli oggetti geometrici) e la riflessione sulle esperienze vissute nella costruzione del pensiero scientifico, per acquisire consapevolezza e capacità critica sulle principali questioni epistemologiche legate al pensiero scientifico e per progettare e realizzare delle sperimentazioni nelle proprie scuole, documentarle e discuterle insieme ai docenti formatori.
OBIETTIVI:
Il corso di formazione mira a fornire ai docenti della scuola secondaria di primo grado le competenze necessarie per utilizzare la robotica educativa come strumento efficace per migliorare l'engagement nelle materie STEM, in particolare tra le ragazze con background migratorio.
Si riconosce l'importanza di affrontare le sfide specifiche legate all'engagement nelle discipline scientifiche e tecnologiche e la necessità di sviluppare le competenze dei docenti nell'uso della robotica educativa come approccio pedagogico innovativo e inclusivo.
Attraverso una combinazione di sessioni teoriche, attività pratiche e riflessioni collaborative, il corso guiderà i docenti nel processo di progettazione e implementazione di laboratori di robotica educativa nelle loro scuole, con l'obiettivo di promuovere l'engagement e l'apprendimento attivo degli studenti, contribuendo così a ridurre il divario di genere e il divario socio-culturale nelle materie STEM.
***Form iscrizione riaperto fino a venerdì 13 settembre 2024 ore 12.00. I candidati saranno contattati nei giorni successivi per la data della prova di selezione***
Nell’ambito del progetto POT “Verso sistemi di orientamento e tutorato per le professioni educative e formative”, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca propone un percorso di formazione teorico-pratico per insegnanti della scuola secondaria di secondo grado (in particolare docenti referenti con funzione strumentale Orientamento e Inclusione). Partendo dall’analisi pedagogica delle problematiche concernenti la transizione scuola-università-lavoro vissute da studenti e studentesse con disabilità, la formazione offrirà l’opportunità ai e alle partecipanti di progettare materiali utili e spendibili per le attività di orientamento, in seno alla comunità di pratica, e laboratori orientativi da sperimentare nel proprio contesto scolastico. Nelle dodici ore in cui si articola la proposta formativa, ampio spazio verrà dedicato alla riflessione sugli strumenti della didattica orientante che, oltre a promuovere competenze disciplinari, è capace di prestare attenzione alle competenze trasversali di alunni e alunne, promuovere la loro autodeterminazione e consentire, quindi, il miglioramento della qualità della vita nel presente e nel futuro. Alla conclusione del percorso verrà rilasciato un attestato partecipazione.
***AGGIORNAMENTO: Il termine iscrizione è prorogato al 16/10/2025***
Le lezioni si terranno in Università Milano Bicocca Edificio U6 aula 1b
Il percorso proposto, ideato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Hearts & Science e con il patrocinio di Regione Lombardia, ha l’obiettivo di fornire a genitori, insegnanti ed educatori le competenze per attivare alleanze educative in tema di educazione digitale e per accompagnare i bambini e i ragazzi alla scoperta delle opportunità del mondo online. La proposta educativa e organizzativa è basata sull’esperienza della Rete dei Patti Digitali (www.pattidigitali.it), che propone un ingresso graduale nel mondo online e una gestione socialmente condivisa dell'educazione digitale tra famiglie e altri attori del territorio. Tutti i docenti sono tra i fondatori della Rete Nazionale dei Patti Digitali.
Nel primo pomeriggio (18 ottobre), si prendono in considerazione le logiche di fondo che caratterizzano gli strumenti e i servizi online oggi più diffusi, e da una rassegna di ciò che la ricerca dice sulle sfide della loro gestione in età infantile e adolescenziale. La seconda parte del pomeriggio riguarda le esigenze specifiche di ogni età, in modo da evidenziare rischi e opportunità fase-specifici del rapporto con il digitale. Nel secondo pomeriggio (25 ottobre), verrà offerta una panoramica sui servizi, i contenuti, le storie e i personaggi più seguiti nel mondo digitale, così da far nascere il desiderio di dialogare e condividere con i ragazzi la sfida appassionante d’imparare a vivere online in modo critico e consapevole. In chiusura, ci si focalizzerà sull’esperienza concreta della rete dei Patti Digitali, con l’obiettivo di favorire la nascita di alleanze per creare un progetto di gradualità digitale condivisa (in termini di accesso e sviluppo di competenza digitale) in un territorio o una comunità.
Il Master mira a fornire competenze in sessuologia generale e sugli aspetti sani e patologici del comportamento sessuale. Esso mira inoltre a dotare i partecipanti degli strumenti conoscitivi e relazionali indispensabili alla conduzione del colloquio di consultazione, alla corretta lettura della domanda sessuologica e alla progettazione dell'intervento terapeutico.
Peculiarità del corso sono:
APERTURA SECONDA FINESTRA
È prevista l'apertura di una seconda finestra di candidature (date aggiornate rispetto al Bando)
Chiusura ammissioni 08/01/2026 ore 12.00;
Selezione per soli titoli 13/1/2026
Pubblicazione elenco ammessi 16/01/2026
Chiusura ammissioni 23/01/2026
Il corso si prefigge i seguenti obiettivi didattico-formativi:
Il Master è strutturato come una combinazione di formazione teorica e pratico–applicativa.
Gli incontri, previsti nelle giornate di venerdì e sabato con la cadenza di un weekend al mese, sono articolati in lezioni di didattica frontale, lezioni pratiche (presentazione di strumenti e tecniche sessuologiche, role-playing, presentazioni di casi) ed esperienziali in cui, in modo guidato, i partecipanti verranno accompagnati nell’esplorazione della propria storia personale e dei vissuti che accompagnano la sessualità, in tutte le sue forme e declinazioni.
Nel corso del primo anno, i partecipanti saranno invitati a partecipare al SAR (Sexual Attitude Reassessment), un workshop esperienziale della durata di due giorni che, negli Stati Uniti, è requisito essenziale nel percorso formativo sessuologico.
Infine, sono previste, nella parte finale del corso, supervisioni di casi clinici presentati direttamente dai partecipanti.
Completano il programma formativo lo studio individuale, attraverso il materiale bibliografico proposto direttamente dai docenti, lo stage (200 ore), e la stesura dell’elaborato finale su un argomento a scelta dello studente e da concordare direttamente con il direttore del corso.
Il Master è aperto a psicolog*, medic*, ostetric* e fisioterapist*.
Sono molto soddisfatto del percorso offerto dal Master. Credo sia un esempio di come il termine ‘interdisciplinarietà’ non sia solo uno slogan. Infatti, vengono proposti punti di vista da diverse discipline e si riesce a farle dialogare arrivando così a proporre un quadro esaustivo su una tematica complessa come la sessualità umana. Non mi sarei mai aspettato, a 46 anni, di conoscere cose di cui non avevo mai sentito parlare!
Personalmente, sono contento di essere riuscito a inserire le competenze apprese nella mia pratica professionale di psicoterapeuta e delle conoscenze e amicizie fatte. Faccio un plauso al Professor Prunas non solo per la competenza in materia ma anche per l’ottima capacità organizzativa.
Un’esperienza davvero unica che mi ha permesso di aggiornare le mie conoscenze e competenze su un tema così importante e in continua evoluzione, sul quale è fondamentale, come psicoterapeuta, essere in grado di effettuare una esplorazione e una consulenza efficace, rispettosa, inclusiva, libera da pregiudizi e fondata su dati scientifici. La possibilità di incontrare dei grandi esperti italiani e internazionali e di condividere l’esperienza con un bellissimo grande gruppo di colleghi e di professionisti di altre discipline ha reso questo Master uno dei migliori investimenti che potessi fare per la mia professione.
Il corso di perfezionamento è finalizzato alla formazione di personale di enti ed istituzioni del Servizio Sanitario Nazionale per l’implementazione del modello di intervento mediato dai genitori WHO Caregiver Skills Training.
Il CST è un modello di intervento mediato dal caregiver fondato su strategie derivate da modelli evidence-based di tipo naturalistico-evolutivo-comportamentale, di particolare utilità clinica per i disturbi dello spettro autistico poiché fornisce ai genitori competenze utilizzabili nell’interazione quotidiana con il proprio bambino. Il CST è un modello trans-diagnostico open-access, sviluppato dall’OMS per ridurre il gap nell’accesso al trattamento ed è pertanto allineato alle considerazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) rispetto all’importanza di rispondere alle difficoltà legate alle risorse disponibili per l’implementazione dell’intervento di training per i genitori di bambini con autismo nel contesto di sanità pubblica (Linee Guida ISS, p. 163).
Il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, nell’ambito di attività formative promosse dal Ministero della Salute attraverso il Fondo Autismo, ha attivato dal 2021 una collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità costituendo una rete di 20 professionisti del SSN abilitati come Master Trainer in CST in 9 Regioni, alcuni dei quali saranno coinvolti come docenti nel corso di perfezionamento.
L’obiettivo generale del corso di perfezionamento è la formazione di operatori sanitari per l’erogazione dell’intervento CST nei Servizi del SSN.
Specificamente, il corso avrà i seguenti obiettivi formativi:
Panoramica dei modelli di Intervento Naturalistico Evolutivo Comportamentale (ICEN) e mediati dai caregiver e i loro elementi comuni. Principi, struttura e caratteristiche dell'intervento WHO CST e la sua implementazione nel SSN. Domande e risposte con i docenti.
Argomenti:
Presentazione dettagliata dei contenuti e delle attività di ogni sessione del CST (1-9) e delle visite domiciliari (1-3).
Argomenti:
Esercitazione individuale e applicazione delle competenze apprese sulla valutazione delle abilità dei bambini mediante produzione di video di interazione clinico/bambino (project work) che verrà esaminato dai docenti e restituito durante i laboratori.
Argomenti:
Esercitazione individuale e applicazione delle competenze apprese sulle strategie di intervento CST mediante produzione di video di interazione clinico/bambino (project work) che verrà esaminato dai docenti e restituito durante i laboratori.
Argomenti:
Il corso è destinato a professionisti del SSN interessati all'implementazione del modello CST per supportare i genitori di bambini con disturbi dello spettro autistico.
Le realtà lavorative e sociali sono sempre più eterogenee: genere, provenienze culturali e linguistiche, orientamenti sessuali, differenze generazionali, disabilità fisiche e neuro divergenze convivono e si intrecciano in modo crescente. In questi contesti complessi, caratterizzati anche dalla dimensione tecnologica e dalle differenze nel suo utilizzo, la diversità è una risorsa strategica capace di stimolare innovazione e soluzioni che tengano conto di molteplici prospettive. Il corso executive intende fornire gli strumenti teorici e metodologici per applicare le pratiche di diversity management e sviluppare un approccio critico all’inclusione che favorisca l’equità e la valorizzazione delle differenze.
Il percorso formativo prevede otto moduli tematici pensati per fornire a ogni partecipante competenze per svolgere il ruolo di diversity manager o più in generale ideare, valutare e comunicare politiche di diversity management.
Il corso prevede anche l’elaborazione di un project work finale. Nello specifico, tutte le persone coinvolte nel corso executive verranno coinvolte nella realizzazione di progetti di diversity management, implementabili in contesti aziendali, organizzazioni no-profit ed enti pubblici.
Il corso executive prepara figure professionali qualificate per operare in diversi contesti legati alla gestione delle risorse umane e alla promozione dell’inclusione.
Le persone iscritte potranno inserirsi o crescere professionalmente come:
***NOTA: Le iscrizioni si chiudono alle ore 12.00 del 31 marzo 2026***

Il Master è finalizzato a qualificare, rafforzare e ampliare le conoscenze teoriche e le competenze strategiche, organizzative e operative delle professionalità di middle management impegnate negli ATS e nei Comuni, con particolare attenzione al coordinamento degli uffici di piano e alle funzioni di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento, gestione, monitoraggio e valutazione del sistema locale integrato di interventi e servizi sociali.
Il Master si inserisce tra gli interventi previsti dal Piano Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” Regolamento (UE) n. 2021/1060 Regolamento (UE) n. 2021/1057 - Priorità 1. Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà (FSE+) – Obiettivo Specifico K (ESO 4.11) ed è realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
Pagina pubblicata il 28/11/2025
La proposta progettuale intende sviluppare due tipi di capacità, tra loro connesse. Da una parte promuove le competenze di lettura e analisi complessa dei bisogni e delle risorse dei territori e del funzionamento dei sistemi di welfare locale, nelle loro interazioni tra livelli di governo, tra attori del sistema pubblico, del Terzo settore e della cittadinanza. Dall’altra parte promuove capacità di intervento operativo, sul piano strategico e programmatorio, e sul piano del governo e della gestione associata dei sistemi integrati dei servizi e delle politiche sociali e delle reti locali di attori del welfare.
Sono promosse le competenze:
a) per l’analisi sociale della popolazione dei territori e delle dinamiche culturali, relazionali e organizzative delle comunità, delle famiglie e delle persone che li abitano;
b) per l’intervento, sul versante istituzionale della gestione dei processi programmatori e progettuali e delle risorse professionali presenti nelle pubbliche amministrazioni locali e sul versante della relazione con l’insieme degli altri attori pubblici, privati e del Terzo settore del territorio.
Il corso si propone di fornire competenze teoriche e pratiche su una vasta area del mondo dei servizi con particolare riferimento a:
- Competenze di analisi del sistema integrato degli interventi e dei servizi;
- Competenze per la gestione amministrativa, economico-finanziaria e del personale negli enti pubblici e nelle relazioni con gli operatori del Terzo settore;
- Acquisizione di strumenti, tecniche e modelli per la programmazione sociale e l’integrazione con le politiche educative, sanitarie, del lavoro e dell’abitare;
- Competenze per la transizione dal government alla governance, con attenzione ai principi di sussidiarietà e ai modelli partecipativi nel sistema dei servizi sociali.
Le attività di laboratorio si integreranno con le lezioni e confluiranno nella preparazione del Project Work.
Le attività di laboratorio si integrano con le lezioni e confluiscono nella preparazione del PW.
I principali destinatari del Master sono dipendenti degli ATS e dei Comuni con ruolo dirigenziale o di livello apicale e di responsabilità nel coordinamento degli uffici di piano, coordinamento dei servizi sociali, nei quali vengono esercitate le funzioni di pianificazione, programmazione, gestione, monitoraggio e valutazione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali.
Il percorso formativo si rivolge, nell'anno educativo e scolastico 2025/26, a tutto il personale educativo e scolastico dei servizi educativi e delle scuole per l’infanzia dell’Ambito territoriale di Desio, ovvero a educatrici e educatori dei servizi educativi per l’infanzia e a insegnanti di scuola dell'infanzia dei Comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Muggiò, Nova Milanese, Varedo.
La proposta formativa, della durata complessiva di 10 ore, si focalizzerà in particolare sull’educazione outdoor e sull’esperienza in natura, che richiede agli adulti uno sguardo competente e cambi di prospettiva per assumere posture progettuali e di ricerca utili a leggere le complesse dimensioni dell’esperienza in natura così come i contesti all’aperto al fine di promuovere e sostenere opportunità educative e di apprendimento per le bambine e per i bambini.
Il percorso formativo offrirà alcune prospettive teorico-metodologiche di base per comprendere e condividere, in una logica di continuità educativa 0/6, i significati possibili del binomio educazione/natura e il ruolo dell’adulto nell’accompagnare i bambini e le bambine di età compresa tra 0 e 6 anni nelle esperienze di gioco, esplorazione, ricerca, relazione e apprendimento nel campo dell'educazione all'aperto.
OBIETTIVI:

Il master si configura come un’iniziativa interdipartimentale che valorizza le competenze dei Dipartimenti di: Sociologia e Ricerca Sociale, Psicologia, Scienze Umane per la Formazione, Giurisprudenza, Scienze Economico Aziendali e Diritto per l’Economia, Statistica e Metodi Quantitativi.
Il master mira a sviluppare competenze specialistiche multidisciplinari teoriche, metodologiche, comunicativo-relazionali e progettuali di tutte/i i professioniste/i che, appartenendo a diversi ambiti professionali e disciplinari, sono chiamati, nell’ambito degli ATS e dei Comuni, a collaborare in modo coerente e sinergico all’interno di equipe multidisciplinari nell’attuazione comune dei LEPS
Il Master si inserisce tra gli interventi previsti dal Piano Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – Obiettivo di Policy 4 “Un’Europa più sociale” Regolamento (UE) n. 2021/1060 Regolamento (UE) n. 2021/1057 - Priorità 1. Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla povertà (FSE+) – Obiettivo Specifico K (ESO 4.11) ed è realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
Pagina pubblicata il 28/11/2025
Il progetto mira a specializzare professionisti già impegnati nel sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali - e dunque già provvisti di una propria professionalità culturale e disciplinare, sebbene a livelli diversi di expertise - a una logica inter e multidisciplinare, la sola capace di promuovere progetti di innovazione e sperimentazione sociale che possano rispondere ai bisogni di protezione e sostegno allo sviluppo di minori e famiglie che vivono situazioni di disagio o rischio e di prevenzione e promozione del benessere individuale, familiare e comunitario, oltre che per spezzare il circolo della povertà, delle disuguaglianze sociali e dello svantaggio sociale.
Il sistema integrato di interventi e servizi sociali: principi costituzionali, normativa nazionale ed europea, livelli essenziali delle prestazioni sociali. La programmazione in ambito sociale, l’integrazione con le altre politiche (livello base)
Politiche, programmi e pratiche di contrasto alla povertà
Politiche, programmi e pratiche di intervento nell’area prevenzione della vulnerabilità familiare, della protezione e della tutela dell’infanzia
I laboratori investono sulla formazione di competenze per promuovere partecipazione, partnership e personalizzazione, in raccordo con i moduli.
Sono previste 4 tipologie di laboratori:
Tutte le attività laboratoriali sono tracciate nel diario di bordo e documentate nella piattaforma e-learning. I conduttori dei laboratori daranno ai partecipanti, un feedback formativo rispetto a partecipazione, coerenza del percorso con gli obiettivi ed eventuali punti critici. Il PW costituisce l’esito e il leitmotiv dell’intero percorso formativo, come terreno sperimentale e autoriflessivo nel quale lo studente/studentessa potrà mettere alla prova gli apprendimenti realizzati e mettersi in gioco nel verificare l’impatto formativo del master. Il PW potrà avere forme diverse: ricerca sul campo, sperimentazione di una pratica, rielaborazione di un concetto, modello o teoria alla luce di elementi empirici. Dovrà contenere evidenze delle conoscenze, capacità e competenze maturate in relazione agli obiettivi formativi del Master. Sarà possibile realizzare progetti collettivi, purché sia evidente il contributo specifico di ogni partecipante. L’attività del PW viene accompagnata da incontri strutturati e sistematici all’interno del laboratorio dedicato. L’esito del PW è un elaborato contenente: cornice teorico-metodologica, descrizione delle attività realizzate e dei loro esiti, riflessione critica e autoriflessione sugli apprendimenti realizzati, limiti riscontrati, potenzialità future, suggerimenti per la pratica e le politiche.
I principali destinatari del master sono professionisti/e degli ATS o dei Comuni che operano all’interno di équipe multidisciplinari che svolgono funzioni nell’ambito del sistema integrato dei Servizi Sociali, e condividono l’obiettivo di promuovere pratiche di intervento volte all’inclusione sociale e al contrasto delle povertà e delle altre forme di vulnerabilità che coinvolgono persone, famiglie, comunità.