Il master si rivolge sia a neolaureati sia a professionisti.
L’operatore e l'operatrice esperto/a di devianza potrà svolgere una funzione rilevante nel dialogo tra differenti contesti (sociale, giudiziario e dei servizi) e nella co-costruzione di pratiche inclusive di giustizia di comunità
Ho scelto di iscrivermi al master subito dopo aver conseguito la laurea triennale in Sociologia.
Ciò che più mi incuriosiva era la multidisciplinarietà del corso, che mi avrebbe
permesso di affrontare il tema della devianza sotto diversi punti di vista: sociologico, criminologico,
sociale, educativo, giuridico, psicologico. Ed è stata proprio questa la ricchezza una volta
frequentato il corso: poter comprendere un fenomeno e studiarlo nella sua complessità, unendo
l’aspetto accademico e teorico a momenti di confronto più pratici e concreti.
Inoltre, l’apertura alla multidisciplinarietà permette ad ognuno di calarsi all’interno del master senza
perdere la specificità del proprio background accademico, ognuno attraverso la propria chiave di
lettura e le proprie competenze. Il dialogo con i colleghi del corso e con i docenti che si
incontrano durante il percorso sono stati per me fonte di stimolo e di crescita personale.
Il master mi ha permesso di comprendere quali fossero le tematiche per me più interessanti ed è
stato per me un nuovo trampolino per il mio futuro professionale.
Tornare a essere uno studente grazie al Master mi ha fornito l’opportunità di uscire dalla mia
comfort zone ed esplorare nuovi caratteri, nuove sfaccettature e sfumature del lavoro da educatore.
Attraverso l’offerta formativa del Master, impreziosita da molteplici e stimolanti contributi dei
docenti e dei professionisti, ho messo in gioco schemi mentali, consuetudini e preconcetti,
apprendendo nuove abilità e capacità di lettura di azioni e pensieri.
Infine, il tirocinio svolto in ambienti di esclusione dalla pena, sia all’interno del carcere che
all’esterno di esso, mi ha permesso di rivalutare termini come “devianza” e “marginalità”,
riscoprendo l’importanza della presa in carico e della cura di persone che attraversano momenti di
incomprensione e difficoltà emotive.
Il master in Devianza, Sistema della Giustizia e Servizi Sociali permette di compiere un percorso
curioso che comporta la conoscenza di molteplici professioni nel campo del sociale e di incontrarle
sotto diverse luci e aspetti: dalla lezione frontale in aula agli incontri in carcere, dai percorsi con la
psicoterapeuta ai dibattiti informali con l’assistente sociale.
Avevo voglia di rimettermi in gioco e riattivare il cervello, nella mia routine lavorativa sentivo un appiattimento, volevo stimoli nuovi.
Ogni docente che è venuto a fare lezione mi ha trasmesso competenza e passione, non mi sono mai annoiata, anzi le ore sono volate! Le lezioni sono state coinvolgenti, ricche di dibattiti e confronti. La coordinatrice ha portato molti ospiti di realtà diverse, testimonianze forti che mi hanno aiutata a mettermi in discussione!
Il carcere per me è sempre stato un qualcosa di distante, di lontano, un luogo di isolamento, mi sono resa conto come sia fondamentale conoscere per non aver paura, per integrare, per cambiare.
Consiglio questo percorso a tutti: psicologi, educatori, avvocati, assistenti sociali e docenti.
Il master si rivolge sia a neolaureati sia a professionisti.
L’operatore e l'operatrice esperto/a di devianza potrà svolgere una funzione rilevante nel dialogo tra differenti contesti (sociale, giudiziario e dei servizi) e nella co-costruzione di pratiche inclusive di giustizia di comunità
Ho scelto di iscrivermi al master subito dopo aver conseguito la laurea triennale in Sociologia.
Ciò che più mi incuriosiva era la multidisciplinarietà del corso, che mi avrebbe
permesso di affrontare il tema della devianza sotto diversi punti di vista: sociologico, criminologico,
sociale, educativo, giuridico, psicologico. Ed è stata proprio questa la ricchezza una volta
frequentato il corso: poter comprendere un fenomeno e studiarlo nella sua complessità, unendo
l’aspetto accademico e teorico a momenti di confronto più pratici e concreti.
Inoltre, l’apertura alla multidisciplinarietà permette ad ognuno di calarsi all’interno del master senza
perdere la specificità del proprio background accademico, ognuno attraverso la propria chiave di
lettura e le proprie competenze. Il dialogo con i colleghi del corso e con i docenti che si
incontrano durante il percorso sono stati per me fonte di stimolo e di crescita personale.
Il master mi ha permesso di comprendere quali fossero le tematiche per me più interessanti ed è
stato per me un nuovo trampolino per il mio futuro professionale.
Tornare a essere uno studente grazie al Master mi ha fornito l’opportunità di uscire dalla mia
comfort zone ed esplorare nuovi caratteri, nuove sfaccettature e sfumature del lavoro da educatore.
Attraverso l’offerta formativa del Master, impreziosita da molteplici e stimolanti contributi dei
docenti e dei professionisti, ho messo in gioco schemi mentali, consuetudini e preconcetti,
apprendendo nuove abilità e capacità di lettura di azioni e pensieri.
Infine, il tirocinio svolto in ambienti di esclusione dalla pena, sia all’interno del carcere che
all’esterno di esso, mi ha permesso di rivalutare termini come “devianza” e “marginalità”,
riscoprendo l’importanza della presa in carico e della cura di persone che attraversano momenti di
incomprensione e difficoltà emotive.
Il master in Devianza, Sistema della Giustizia e Servizi Sociali permette di compiere un percorso
curioso che comporta la conoscenza di molteplici professioni nel campo del sociale e di incontrarle
sotto diverse luci e aspetti: dalla lezione frontale in aula agli incontri in carcere, dai percorsi con la
psicoterapeuta ai dibattiti informali con l’assistente sociale.
Avevo voglia di rimettermi in gioco e riattivare il cervello, nella mia routine lavorativa sentivo un appiattimento, volevo stimoli nuovi.
Ogni docente che è venuto a fare lezione mi ha trasmesso competenza e passione, non mi sono mai annoiata, anzi le ore sono volate! Le lezioni sono state coinvolgenti, ricche di dibattiti e confronti. La coordinatrice ha portato molti ospiti di realtà diverse, testimonianze forti che mi hanno aiutata a mettermi in discussione!
Il carcere per me è sempre stato un qualcosa di distante, di lontano, un luogo di isolamento, mi sono resa conto come sia fondamentale conoscere per non aver paura, per integrare, per cambiare.
Consiglio questo percorso a tutti: psicologi, educatori, avvocati, assistenti sociali e docenti.
Complessivamente penso sia un master interessante perché offre la possibilità di conoscere le dinamiche
devianti a 360 gradi. Mi è sembrata molto interessante la testimonianza di docenti inseriti nel “campo”
perché hanno saputo dare spunti di riflessione circa il sistema in cui agiscono, in cui noi lavoriamo.
Questo master permette di condividere idee, pensieri e buone pratiche in un ambito di intervento che molto
spesso viene lasciato fuori dai dibattiti pubblici oppure se ne sente parlare sempre in modo semplicistico
Nel complesso sono soddisfatta di aver scelto questo master. Ho migliorato e approfondito le mie conoscenze e imparato cose nuove. Il confronto tra docenti e le mie colleghe è stato stimolante e l’esperienza di tirocinio mi ha permesso di conoscere nuove realtà.
Ho trovato utile il master perché porta moltissime testimonianze e punti di vista diversi, sia di professionisti
dei vari ambiti che delle persone che usufruiscono dei servizi, permettendo di riposizionare il proprio
sguardo professionale e integrarlo il più possibile.
Questo master mi ha dato la possibilità di implementare le conoscenze in ambito legislativo e riguardo i
servizi per le persone sul territorio milanese/italiano
Il corso offre la possibilità a chi già lavora o desidera lavorare nel mondo dell’arte contemporanea, dell'architettura, design, pubblicità, moda, produzione di beni e servizi a driver creativo, di affinare e individualizzare le proprie competenze antropologiche professionali, consentendo di creare e facilitare sinergie produttive fra ambiti diversi ma connessi.