Now in its ninth edition, the NeuroIntensive Care training course has consistently been fully booked, confirming
a strong and continuing demand for high-level education among clinicians involved in the management of patients with acute brain injury. Despite the rapid evolution of neuroscience and critical care, most postgraduate programs still provide limited structured training in cerebral physiology, neuro- monitoring, neuroimaging interpretation, and multidisciplinary decision-making. This course was conceived to address these gaps through an integrated, competence-based educational approach, combining lectures from international experts with interactive discussions and extensive hands-on sessions focused on EEG, Doppler and ultrasound, multimodal monitoring, and neuroradiology.
Participants — primarily residents and specialists in Anesthesiology and Intensive Care, Neurosurgery, and Neurology— acquire both theoretical knowledge and practical skills necessary to interpret complex physiological data and to translate them into individualized bedside management. By the end of the program, participants will be able to:
• Understand and apply the principles of cerebral physiology, perfusion, and metabolism to clinical care;
• Interpret multimodal monitoring data (ICP, CPP, brain oxygenation, EEG, imaging) for targeted treatment decisions;
• Recognize and manage major neurocritical conditions such as traumatic brain injury, subarachnoid and intracerebral hemorrhage, ischemic stroke, and post-anoxic coma;
• Perform structured neurological assessments and apply evidence-based prognostic frameworks;
• Integrate multidisciplinary perspectives to enhance patient outcomes in the neuro- intensive care environment.
Through this educational model, the course promotes the development of evidence-based, technically skilled, and collaborative professionals, fostering excellence and innovation in neurocritical care practice.
Attualmente questo corso è un unicum nel panorama Italiano come corso post universitario con obiettivo di formare la figura dell'anestesista-rianimatore specificatamente sul dolore acuto, transizionale e sul dolore cronico, con particolare attenzione alla visione perioperatoria e per qualsiasi fascia di età (sia pediatrico sia adulto).
La gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico oncologico e non oncologico è competenza fondamentale per un anestesista rianimatore. Attualmente però non vi è una formazione multidisciplinare e globale riguardo tale argomento nonostante la sempre maggiore necessità di anestesisti che si occupino di gestire il dolore perioperatorio e il dolore cronico. Nel 2010, inoltre, è stata approvata una legge (38/2010) che identifica come diritto di ogni cittadino avere accesso la gestione del dolore cronico (malattia che coinvolge circa il 20% della popolazione italiana adulta).
Il corso di perfezionamento è quindi volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Obiettivo del corso è di promuovere un corso di perfezionamento per anestesisti rianimatori per la gestione del dolore perioperatorio e cronico oncologico e non oncologico. I discenti acquisiranno le competenze fisiopatologiche per meglio diagnosticare dolore acuto e cronico e le conoscenze farmacologiche e invasive per gestire tale sintomatologia. Ulteriore obiettivo è fornire aggiornamento sulle novità terapeutiche attualmente disponibile e sulle nuove linee guida nazionali e internazionali per la gestione del dolore perioperatorio e cronico.
Il corso si propone quindi di permettere all'anestesista/rianimatore di avere competenze a 360° sulla gestione del dolore in tutti i setting sia di dolore acuto sia di dolore cronico. Verranno affrontate le nuove tecniche locoregionali e le nuove tecniche mini-invasive di terapia del dolore che sono ormai disponibili per la gestione di tale problematica. Infine obiettivo è creare una connessione con la comunità internazionale creando un momento formativo con i key opinion leaders internazionali nel campo della gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico.
Alcune lezioni si svolgeranno in lingua inglese
Il corso di perfezionamento è volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Lavoro nei servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service).
Impiego nei maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
The Master in MEthods and DAta anaLysis in Biomedical research (MEDAL) is a unique study program that combines expertise in innovative study design with quantitative methods for data analysis in the field of Biomedical Research.
The training program of the Master aims at giving solid bases on the principles of study design and of appropriate methodologies for analysing data in preclinical, translational and clinical research in the context of precision medicine and clinical epidemiology.
The course will introduce concepts related to statistical methods and bioinformatics in a multidisciplinary approach that connects statistical models and exploratory methods typical of artificial intelligence.
As the field of health care continues its move toward precision medicine, new study designs, infrastructure and resources are needed to advance the effective use of biomedical data and information to improve human health. The master has a multidisciplinary approach combining statistical modelling, machine learning techniques, artificial intelligence, and bioinformatics tools.
The program offers an international classroom – a mix of students with diverse backgrounds, some beginning their career, others already having gained experience in the biomedical research.
With the fast development of new technologies, biomedical research has turned into a digitised and data-intensive science. To meet this, we need to develop and train the next generation of medical statisticians and researchers with quantitative skills who can design and implement research in the field of health science.
The need for advanced skills in data science continues to be high in both the public and private sectors, particularly in contexts that emphasise research in public health, clinical medicine, life sciences, biomedicine and biotechnology.
Training Objectives:
The training provided in MEDAL is of relevance for clinical researchers in universities and hospitals who are involved in "non-profit" and "profit" trials that aim at optimising diagnosis and treatment approaches and also for personnel from CROs (Contract Research Organisations) and public and private research centres and companies involved in biomedical and translational studies.
The MEDAL Master's in Biomedical Research contributes to the technical and scientific training of professionals with high expertise in designing and analyzing clinical databases using statistics, machine learning, and data mining tools.
The Master's program contributes to the advanced training of medical statisticians and researchers with quantitative skills, who work or wish to work in biomedical research, in private and public research institutions, universities, and CROs.
Il Master in Cuore, Sport ed Esercizio Fisico può contribuire alla formazione professionale sia di specialisti in malattie cardiovascolari che in medici internisti ed esperti di medicina dello sport, che abbiano l'obiettivo e la volontà di occuparsi di sportivi di livello agonistico e non agonistico, nei quali la presenza di una patologia cardiovascolare va conosciuta ed usata come parametro determinante nella prescrizione della attività sportiva.
Il Master offre al discente specializzando l’opportunità di immergersi in un ambito di enorme interesse e crescente rilevanza clinica. Le competenze teoriche e pratiche acquisite permetteranno una gestione consapevole e qualificata dei due principali scenari clinici: atleta con e senza cardiopatia che intende continuare l'attività fisica; paziente con cardiopatia/cardiomiopatia che necessita una valutazione per una mirata prescrizione dell'esercizio fisico.
Il Master vuole approfondire le conoscenze teoriche e pratiche nella diagnosi, nella stratificazione del rischio e nella gestione clinica degli atleti affetti da patologie cardiovascolari. Il percorso formativo affronta l'approccio e la metodologia delle varie diagnostiche utili alla diagnosi dell'eventuale cardiopatia misconosciuta e al calcolo del rischio degli sportivi competitivi e non. Si propone inoltre lo scopo di chiarire il ruolo dell'esercizio fisico come svolta terapeutica nel paziente cardiopatico e/o affetto da varie patologie cardiovascolari e per la gestione delle urgenze ed emergenze nei campi di gioco. Trattandosi di una attività multidisciplinare essa risulta coerente con varie specialità dei discenti i quali acquisiranno una miglior e maggiore competenza anche nell'interazione multidisciplinare con diverse figure professionali coinvolte in ambito clinico e sportivo.
Conoscenza delle basi per rilascio di idoneità agonista e non agonistica.
Conoscenza delle indicazioni e del funzionamento delle principali metodiche di secondo livello utili nello studio della funzione cardiaca nello sportivo.
Conoscenza delle principali cardiopatie strutturali e loro impatto nello sportivo.
Conoscenza della cardiopatia ischemica nelle sue molteplici presentazioni cliniche e dell'impatto sull'attività sportiva.
Conoscenza delle cardiomiopatie acute e croniche e del loro impatto sull'attività motoria.
Conoscenza delle aritmie sopra e ventricolari e del impatto sull'attività sportiva.
Conoscenza dell'utilizzo di attività motoria anche prescritta, in ambito riabilitativo dell'adulto e del bambino, nel cardiopatico.
Il progressivo invecchiamento della popolazione e l’aumento della prevalenza delle malattie cardiovascolari stanno generando una crescente domanda di salute e di benessere. Ne deriva un incremento esponenziale delle indagini diagnostiche, tra le quali l’ecocardiografia rappresenta – dopo l’elettrocardiogramma – l’esame più richiesto e diffuso.
La sua efficacia, la sicurezza per pazienti e operatori, la grande disponibilità sul territorio e i costi contenuti la rendono uno strumento diagnostico essenziale nella pratica clinica quotidiana. Tuttavia, la domanda crescente di ecocardiogrammi si scontra oggi con la diminuzione del numero di cardiologi e con l’esigenza di contenere i costi per il sistema sanitario.
In questo contesto, la formazione di tecnici di ecocardiografia cardiovascolare (o sonographers) rappresenta una risposta innovativa e sostenibile. Questi professionisti, già affermati da decenni nei Paesi anglosassoni e del Nord Europa, collaborano strettamente con i cardiologi per l’acquisizione di esami ecocardiografici di alta qualità, contribuendo a ottimizzare i tempi, le risorse e l’accuratezza diagnostica.
Un percorso formativo per rispondere alle nuove sfide della cardiologia moderna.
Il Master Universitario in Ecocardiografia Clinica di Base e Avanzata nasce per formare nuove figure professionali altamente qualificate, in grado di operare in ambito clinico e di ricerca con competenze teoriche, tecniche e pratiche avanzate.
Attraverso un approccio integrato e multidisciplinare, il Master offre una preparazione completa che consente di:
Eseguire esami ecocardiografici di base e avanzati in autonomia e sicurezza;
Collaborare con il cardiologo nell’attività diagnostica e di refertazione;
Promuovere l’efficienza organizzativa e la sostenibilità del sistema sanitario.
Questo percorso formativo rappresenta un’opportunità concreta per chi desidera specializzarsi in un settore in rapida crescita, unendo alta professionalità, innovazione e impatto clinico.
Il corso si svolge su più sedi, in diverse regioni d'Italia (Lombardia, Marche, Sicilia).
Sono previste lezioni teoriche via web e stage professionalizzante con frequenza dei laboratori di ecocardiografia convenzionati della propria regione.
Le lezioni sono preregistrate e disponibili ai discenti on demand per agevolarne la fruizione. Ogni discente frequenterà un laboratorio di ecocardiografia convenzionato della propria regione di appartenenza (Lombardia, Sicilia, Marche) per acquisire la manualità necessaria per ottenere immagini accurate e di buona qualità, imparare ad adattare l'esame ecocardiografico al contesto clinico del paziente esaminato e acquisire precisione e accuratezza nell'effettuare le misure necessarie per la compilazione del referto.
1. Elettrocardiografia di base e attivazione elettrica del miocardio;
2. modifiche funzionali delle strutture cardiache durante il ciclo cardiaco (riempimento ed eiezione);
3 variazioni delle pressioni intracardiache, intraortiche ed intra-polmonari durante il ciclo cardiaco
Il Master è rivolto a tecnici di fisiopatologia cardiovascolare, tecnici di radiologia, infermieri, e biologi che vogliano intraprendere la professione di tecnico di ecocardiografia. Il Master è anche rivolto a bioingegneri o dottori in medicina, internisti, medici d'urgenza, e cardiologi che vogliano approfondire le conoscenze sulla metodica ecocardiografica e le sue applicazioni cliniche
Sbocchi professionali sia nel settore pubblico sia in quello privato. Nei laboratori di ecocardiografia ospedalieri ed universitari operano in équipe con cardiologi, occupandosi dell’esecuzione di ecocardiogrammi transtoracici e transesofagei, di stress-eco e di valutazioni bedside in area critica. Contribuiscono ai protocolli di qualità, alla gestione del laboratorio e all’integrazione con l’imaging avanzato; possono crescere verso ruoli di riferimento nella formazione interna, nel coordinamento di sala, nella ricerca clinica e nella gestione dei database.
Nei laboratori privati e presso gli studi dei medici di medicina generale, i tecnici supportano percorsi di prevenzione e triage cardiovascolare, eseguendo esami standardizzati e facilitando la refertazione in collaborazione con il cardiologo, anche tramite tele-ecocardiografia. In questi contesti sono valorizzate l’autonomia operativa, la gestione del flusso di pazienti e l’attenzione alla privacy e alla tracciabilità; sono frequenti forme contrattuali flessibili (part-time, libera professione, consulenza).
In entrambe le aree, aggiornamento continuo, certificazioni e competenze digitali/POCUS aumentano l'occupabilità e la progressione di carriera.
Il Master universitario di alta formazione e qualificazione in Terapia del dolore e cure palliative pediatriche permette ai partecipanti di:
Il Master forma figure professionali con specifiche competenze ed esperienza in terapia del dolore e cure palliative in ambito pediatrico (comma 2 e 3, articolo 5), che possano svolgere attività professionale nelle strutture sanitarie pubbliche e private e nelle organizzazioni senza scopo di lucro operanti nella rete di terapia del dolore e cure palliative pediatriche.
Il Master universitario di alta formazione e qualificazione in Terapia del dolore e cure palliative pediatriche prevede una formazione in materia di:
CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE: gestione del dolore e supporto psicologico, con focus sulla gestione del dolore acuto, cronico e terminale.
EPIDEMIOLOGIA E CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE: patologie e dati di mortalità e prevalenza per comprendere le necessità assistenziali di questa fascia di pazienti.
GESTIONE DEL BAMBINO ELEGGIBILE ALLE CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE: approccio individuale; aspetto della morte e del lutto, importanza del Respite care e della ventilazione domiciliare.
ABILITAZIONE GENITORIALE ALLA GESTIONE DEL BAMBINO CON MALATTIA INGUARIBILE: supportare i genitori nel gestire la malattia del bambino, somministrare farmaci, utilizzare presidi, monitorare condizioni, Basic Life Support.
ORGANIZZAZIONE- GESTIONE DI UN CENTRO/RETE DI CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE SPECIALISTICHE: analisi dei bisogni, stima delle risorse, creazione di modelli assistenziali, valutazione dei costi e indicatori di qualità.
BIOETICA NELLE CURE PALLIATIVE PEDIATRICHE: principi della bioetica, diritti del bambino e valore dei suoi desideri, etica professionale e consenso informato, ruolo del comitato di bioetica.
ASPETTI LEGISLATIVI: normative di settore, leggi regionali, uso di farmaci off-label e deontologia professionale, nonché diritti e doveri dei pazienti e dei professionisti.
METODOLOGIA DELLA RICERCA: strutturazione di ricerca bibliografica, analisi di articoli scientifici e applicazione di metodologie appropriate nella redazione di progetti di ricerca.
IL DOLORE IN AMBITO PEDIATRICO: EZIOLOGIA ED EPIDEMIOLOGIA: definizioni di dolore pediatrico, fisiopatologia, peculiarità neonatali e pediatriche, con dati su prevalenza e incidenza e le differenti tipologie di dolore.
VALUTAZIONE E MISURAZIONE DEL DOLORE: valutazione del dolore pediatrico, incluse le scale algometriche, con approcci specifici per neonati, bambini e adolescenti.
TERAPIA NON FARMACOLOGICA: terapie non farmacologiche, per migliorare il benessere del bambino attraverso l’ambiente circostante.
TERAPIA FARMACOLOGICA: principi della terapia farmacologica, inclusi non oppioidi, oppioidi, adiuvanti e anestetici, e tecniche anestesiologiche più appropriate.
FLOW-CHARTS PER LA GESTIONE DEL DOLORE: proposta di flow-chart per gestire diversi tipi di dolore: acuto, procedurale, cronico, ricorrente e terminale.
LA FORMAZIONE: glossario, definizione di programmi e strumenti didattici, con attenzione ai processi di abilitazione.
GESTIONE CLINICA E ORGANIZZATIVA NEL PAZIENTE COMPLESSO: strategie per valutare la complessità assistenziale, l’intervento nel settore no profit e la formazione dei volontari.
NUOVI SCENARI DELLA SALUTE NEL PAZIENTE PEDIATRICO, LA “GOVERNANCE CLINICA”: strategie e metodi, con focus su modelli assistenziali innovativi e integrazione multiprofessionale per pazienti pediatrici ad alta complessità.
ORGANIZZAZIONE DELLA RETE ASSISTENZIALE: principi e conoscenze per la gestione di reti sanitarie integrate, essenziali per il settore.
Il Master universitario di alta formazione e qualificazione in Terapia del dolore e cure palliative pediatriche forma figure professionali con specifiche competenze ed esperienze in ambito organizzativo e gestionale per quanto riguarda la disciplina. Figure che, come previsto dalle legge 38/2010, possono svolgere attività di coordinamento dei centri di riferimento regionale e della rete di terapia del dolore e cure palliative pediatriche, nonché svolgere attività nelle strutture pubbliche e private e nelle organizzazioni senza scopo di lucro operanti sul territorio nazionale.
La figura formata acquisisce competenze professionali specifiche ed è in grado di svolgere attività di governance clinica, programmatoria, organizzativa e di management nelle strutture sanitarie pubbliche e private previste dalla legge 38/10 e nelle organizzazioni senza scopo di lucro operanti nella rete di terapia del dolore e delle cure palliative pediatriche.
Le attività formative del Master in "Dolore e cure palliative pediatriche" vengono erogate in collaborazione con le Università di Padova, di Trieste e l’Università Vanvitelli di Napoli.
Il Master in Dolore e Cure palliative pediatriche prepara i professionisti che si occupano del neonato/bambino/adolescente con malattia inguaribile cronica o terminale, ad acquisire competenze specifiche nella gestione del dolore e delle cure palliative, nei diversi setting assistenziali. Il dolore è un sintomo trasversale, presente in molte condizioni patologiche, sempre fonte di ansia e paura per il bambino e genitori.
La gestione del dolore necessita di competenze specifiche, In particolare il dolore di tipo cronico, è un problema significativo in quanto si stima che nel 10% dei casi risulta di difficile gestione e necessita pertanto di un approccio specialistico ed interdisciplinare.
L’ambito delle CPP, si rivolge al bambino con malattia inguaribile che presenta bisogni complessi, sia a livello clinico che psico-emotivo, spirituale, sociale ed etico. L’approccio assistenziale deve prevedere competenze specialistiche nell’analisi dei bisogni e nella loro risposta. Il modello assistenziale deve garantire continuità delle cure e rispondere alla globalità dei problemi del bambino e della famiglia, con l’obiettivo di raggiungere insieme agli operatori che compongono la Rete assistenziale (ospedale, territorio, comunità e famiglia), la miglior qualità di vita possibile.
Le attività formative del Master in Dolore e cure palliative pediatriche vengono erogate in collaborazione con le Università di Padova, di Trieste, l’Università Vanvitelli di Napoli e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si privilegiano lezioni con modalità attive di discussioni d’aula su casi clinici, lavori di gruppo, laboratori, role playing ed il tirocinio. Il periodo di tirocinio può essere scelto tra i principali Centri specialistici in CPP in Italia, in particolare:
Centro di CPP specialistico e l’Hospice pediatrico dell’Azienda Ospedale Università di Padova,
Centro di CPP dell’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste,
Hospice Pediatrico Casa Sollievo Bimbi Vidas di Milano
Centro di riferimento regionale di terapia del dolore, Hospice e Cure Palliative Pediatriche Ospedale Pausilipon di Napoli.
I principali contenuti formativi sono:
Il dolore in ambito pediatrico e neonatale: epidemiologia, eziopatogenesi del sintomo;
Il dolore: valutazione, misurazione, terapia;
I fondamenti delle cure palliative pediatriche;
In lavoro in equipe;
La comunicazione delle cattive notizie;
La bioetica ed il biodiritto in cure palliative
Cure palliative pediatriche: il modello assistenziale e la normativa vigente;
La presa in carico del paziente con patologia life limiting e life threatening: gestione dei bisogni assistenziali;
La presa in carico della famiglia: gestione dei bisogni educativi, sociali, psicologici.
Il Master in Dolore e cure palliative pediatriche è rivolto a tutte le figure professionali sanitarie, sociali, riabilitative, psicologiche, educative che si occupano del bambino con malattia inguaribile nei diversi setting assistenziali.
Al termine del Master il discente acquisisce competenze nell’ambito di:
Poichè la validità scientifica di uno studio clinico dipende dalla correttezza metodologica del protocollo, dal rispetto delle procedure in esso descritte e dalla qualità dei dati sui quali si basa l'analisi dei risultati, la figura del Data Manager è una figura professionale sempre più richiesta da tutte le aziende, sia pubbliche che private, attive nella pianificazione, conduzione e valutazione della ricerca clinica. Questa figura professionale è esempio indispensabile per svolgere tutte quelle attività inerenti la gestione dei dati clinici e dei documenti che, nel corso di uno studio clinico, gli sperimentatori, i comitati etici, l'azienda sponsor, le eventuali CRO e i centri di elaborazione dati debbono predisporre.
La partecipazione al Master permette di acquisire la certificazione Good Clinical Practice ICH-GCP E6.
L'obiettivo formativo generale di questo Master è quello di fornire una preparazione qualificata allo svolgimento delle seguenti funzioni:
Il Master è strutturato in modo da assicurare ai propri studenti:
Le 304 ore di lezione previste nel piano didattico sono erogate con le modalità seguenti:
Tutte le lezioni sincrone a distanza sono registrate e rese disponibili agli studenti attraverso il portale e-learning del Master. Le registrazioni degli streaming Webex sono da considerare come materiale didattico aggiuntivo e non sostitutivo della partecipazione alle lezioni sincrone.
La prova finale consiste in una discussione orale del progetto di stage/project work.
Il Data Manager per la Ricerca Clinica è una figura fondamentale per la pianificazione e la conduzione di uno studio di ricerca in ambito clinico. La sua competenza trova applicazione sia nella ricerca di natura commerciale (Profit) che in quella non commerciale (No-Profit).
Questa figura professionale si occupa della gestione e del coordinamento degli studi clinici, usualmente presso il centro sperimentale. Il CRC assiste i ricercatori e lo staff di studio nella pianificazione, organizzazione e supervisione delle attività legate agli studi clinici, oltre a garantire il coordinamento delle attività ed a mantenere i rapporti con Monitor e Sponsor. Tra le sue responsabilità ci sono la gestione dei documenti di studio, il reclutamento e la gestione dei partecipanti, la gestione dei dati presso il centro clinico sperimentale, la comunicazione con i vari stakeholder ed il monitoraggio del progresso dello studio per assicurarsi che tutte le procedure siano eseguite in conformità con i protocolli e le normative vigenti.
Il CRA (o Monitor) è responsabile del monitoraggio degli studi clinici per garantire che siano condotti in conformità con i protocolli, le GCP (Good Clinical Practice) e le normative applicabili. Questo ruolo include la verifica della raccolta dei dati, il controllo della conformità etica e normativa, e il supporto ai centri di ricerca che partecipano allo studio per risolvere eventuali problemi operativi. Tipicamente il CRA lavora per conto del promotore della sperimentazione clinica, sia esso profit o no-profit (es., aziende farmaceutiche, CRO, enti no-profit, etc.). Il Master garantisce l’attività di formazione teorica necessaria in termini di monte ore richiesto dal decreto 15 novembre 2011 (detto decreto CRO), nonché l'acquisizione delle basi teoriche necessarie allo svolgimento di tale attività professionale; tuttavia, l'attività pratica di monitoraggio in affiancamento pratico ad un Monitor esperto presso le sedi di ricerca clinica, attività anch’essa necessaria per ricevere la certificazione di CRA, dipende dall'Ente in cui lo studente svolgerà lo stage e difficilmente viene garantita.
Il CDM è responsabile della raccolta e gestione dei dati derivanti dagli studi clinici ed è garante della qualità e data integrity. Questo ruolo prevede la creazione e la manutenzione dei database clinici, la verifica della qualità e integrità dei dati e la gestione dei processi di pulizia e convalida dei dati. Il CDM lavora a stretto contatto con gli altri membri del gruppo di ricerca per assicurare che i dati raccolti siano accurati, completi e utilizzabili per l'analisi statistica e la presentazione dei risultati della ricerca.
Il CTA è la figura incaricata di supportare il Monitor e il Project Manager nella gestione degli aspetti burocratici e documentali di uno studio clinico, in conformità con le GCP (Good Clinical Practice), le SOP (Standard Operating Procedures) interne e le normative vigenti. Il ruolo di Start Up Specialist, invece, è focalizzato sulla gestione dei processi regolatori e autorizzativi necessari per l'attivazione e la conduzione di uno studio clinico. Il modulo "Aspetti Operativi" del Master, insieme ai seminari sull'uso pratico della piattaforma CTIS dell'Agenzia Europea del Farmaco (EMA), consente di acquisire le competenze regolatorie e normative di base per ricoprire posizioni entry-level in questo settore.
Il Master si pone come obiettivo quello di fornire elementi teorici e pratici per la pianificazione e realizzazione di studi di farmacoepidemiologia e di alutazione delle cure integrate utilizzando real world data, ottenuti dall'integrazione di flussi sanitari amministrativi e registri clinici, e per l'interpretazione critica della letteratura scientifica di riferimento.
Per facilitare la partecipazione, il master è realizzato in formato educazionale completamente a distanza, utilizzando il modello tecnologico della "classe virtuale".
Il master è attivato dall'Università degli Studi di Padova in collaborazione con l'Università di Milano-Bicocca.
Il Master è attivato dall'Università degli Studi di Padova, in collaborazione con Università di Milano-Bicocca
ll Master in Farmacoepidemiologia e valutazione delle cure integrate prepara figure professionali con competenze multidisciplinari.
Il corso si pone come obiettivo di fornire elementi per la pianificazione e la realizzazione di studi di farmacoepidemiologia e di valutazione delle cure integrate utilizzando real world data, ottenuti dall’integrazione di flussi sanitari amministrativi e registri clinici, e per l’interpretazione critica della letteratura scientifica di riferimento.
Si tratta di un Master annuale, interateneo, di II livello erogato in modalità online e on demand, promosso dall’Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica del Dipartimento di Studi Cardio Toraco Vascolari e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Padova e dal Centro Healthcare Research & Pharmacoepidemiology in collaborazione con 12 Atenei e con la partecipazione aggiuntiva di docenti di 9 Enti e Regioni.
Il Master in Farmacoepidemiologia e valutazione delle cure integrate contribuisce alla formazione tecnica e scientifica di figure professionali con acquisite competenze multidisciplinari, che lavorano in ambito sanitario, in grado di disegnare e condurre studi epidemiologici osservazionali nell’ambito della farmacoepidemiologia e valutazione delle cure integrate.
Le figure formate possono trovare una collocazione professionale in aziende farmaceutiche, enti del Servizio sanitario nazionale, università.
Modulo 1: Biostatistica ed epidemiologia – Prof.ssa Ileana Baldi – Università di Padova
Questo modulo offre una panoramica sulla ricerca in farmacoepidemiologia e valutazione delle cure integrate, focalizzandosi sull’importanza di un buon disegno dello studio e sull’uso di metodi quantitativi. Gli studenti acquisiranno competenze in epidemiologia, biostatistica, progettazione della ricerca e metodologie quantitative, essenziali per eccellere nella farmacoepidemiologia. Saranno esplorati vari disegni di studi epidemiologici (trasversali, di coorte, caso-controllo, ecc.) e metodi di analisi statistica, con un focus sull’applicazione pratica tramite software. Il modulo include anche una valutazione critica dei risultati, considerando errori, bias e confondimento.
Modulo 2: Fonti e flussi informativi sanitari – Dott. Salvatore Scondotto – Regione Sicilia
Il modulo esplora l’uso dei sistemi di raccolta dei dati sanitari individuali per supportare le decisioni in sanità pubblica, analizzando fonti informative come le schede di dimissione ospedaliera, i registri di mortalità e i database farmaceutici. Si approfondiranno le tecniche di record linkage e l’uso di algoritmi validati per tracciare i percorsi assistenziali tra ospedale e territorio, con particolare attenzione alla gestione dei pazienti cronici. Verranno inoltre esaminate le metodologie di analisi necessarie per garantire la qualità dei dati e la sostenibilità del sistema sanitario.
Modulo 3: Farmacologia I avanzata – Prof. Giovanni Corrao – Università Milano-Bicocca
Questo modulo fornirà gli strumenti metodologici per la progettazione, conduzione, analisi e interpretazione di studi farmacoepidemiologici. Verranno trattati temi come l’introduzione alla farmacoepidemiologia, le misure utilizzate, i principali disegni degli studi e i metodi di analisi statistica. Inoltre, si discuteranno le fonti di distorsione negli studi e i metodi per controllarle. Al termine del modulo, gli studenti avranno acquisito competenze per comprendere e partecipare alla progettazione di studi farmacoepidemiologici.
Modulo 4: Farmacologia II avanzata – Prof. Francesco Barone Adesi -Università Politecnica delle Marche
Questo modulo rappresenta un naturale proseguimento del modulo di base, approfondendo l’applicazione dei metodi introdotti in contesti avanzati della farmacoepidemiologia. Saranno esplorati ambiti specifici come la comparative effectiveness research, la drug utilization research, la valutazione di farmaci biologici e vaccini, la farmacoepidemiologia pediatrica, la farmacoeconomia e la farmacogenetica. Inoltre, verranno introdotti metodi statistici avanzati, tra cui l’analisi multilivello, la meta-analisi, i modelli multistate e i metodi di rilevazione dei segnali, utili nell’ambito della farmacoepidemiologia.
Modulo 5: Metodi per la valutazione delle cure integrate – Prof.ssa Flavia Carle -Università Politecnica delle Marche
Questo modulo esplora i principi metodologici necessari per valutare le cure integrate, considerate un valido strumento per affrontare le sfide del sistema sanitario, come l’invecchiamento e l’aumento delle malattie croniche. Verranno trattati temi come le caratteristiche dei sistemi di cure integrate, i principi di valutazione dell’assistenza sanitaria, e i metodi per analizzare l’efficacia e la costo-efficacia. Inoltre, il modulo include l’acquisizione di evidenze scientifiche dalla letteratura e l’analisi di esempi di sistemi di valutazione attivi.
Modulo 6: Aspetti regolatori e policy – Dott. Nello Martini – ARC
Il modulo esplorerà i nuovi modelli organizzativi necessari nel Sistema Sanitario Nazionale (SSN), focalizzandosi sull’adozione dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali per garantire sostenibilità e alta qualità delle cure. Verranno analizzati i principali provvedimenti legislativi come il DM 70/2015, il sistema di garanzia dei LEA e il Piano Nazionale della Cronicità. Il modulo approfondirà l’impiego della Real-World Evidence (RWE) nelle decisioni regolatorie e valuterà il burden of disease, i costi assistenziali integrati e le differenze tra gli strumenti di governance regionali. L’obiettivo è fornire gli strumenti per comprendere e applicare i cambiamenti regolatori nel SSN.