L'osteopata è il professionista sanitario che si occupa di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento manuale delle disfunzioni somatiche non patologiche, ai cardini della sua filosofia c'è il rispetto della relazione tra corpo, mente e spirito nella salute e nella malattia ponendo l'accento sull'integrità strutturale e funzionale dell'organismo e sulla sua tendenza intrinseca all'autoguarigione.
Nel trattamento osteopatico vengono utilizzate un'ampia varietà di tecniche manuali terapeutiche per migliorare la funzione fisiologica e/o sostenere l'omeostasi alterata da disfunzioni somatiche. Questo approccio olistico alla cura e alla guarigione della persona si basa sul concetto che l'essere umano è un'unità funzionale dinamica, nella quale tutte le parti sono interconnesse e che possiede i propri meccanismi di autoregolazione e autoguarigione e può essere combinato con altri trattamenti o consigli, per esempio sulla dieta, l'attività fisica e la postura.
Durante la gravidanza, l'osteopatia è particolarmente utile per alleviare dolori muscoloscheletrici come mal di schiena e sciatalgia, causati dai cambiamenti posturali. Trattamenti mirati possono anche aiutare a preparare il corpo al parto, ottimizzando la mobilità del bacino e riducendo tensioni che potrebbero ostacolare la progressione del travaglio, migliorando così la qualità della vita della futura mamma.
Il corso si prefigge l’acquisizione di competenze avanzate necessarie al professionista sanitario Ostetrica/o per progettare, pianificare, erogare e valutare percorsi diagnostici-terapeutici- assistenziali in ambito territoriale. Al termine del percorso formativo le/i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie a garantire un’adeguata assistenza di prossimità e saranno in grado di gestire in autonomia i percorsi educativi, preventivi ed assistenziali che coinvolgono la donna nelle diverse fasi del ciclo di vita oltre che la presa in carico della diade madre/figlio e dell’intera famiglia. Saranno inoltre in grado di collaborare efficacemente in contesti interprofessionali, utilizzare strumenti di valutazione degli esiti di salute e contribuire all’innovazione dei modelli organizzativi in ostetricia di comunità.
I recenti cambiamenti normativi e organizzativi del sistema sanitario hanno messo in luce i limiti di un modello di assistenza esclusivamente ospedale-centrico, promuovendo lo sviluppo di reti territoriali integrate.
L’evoluzione socio-demografica della popolazione, la necessità di allocare le risorse in modo efficace ed efficiente e l’obiettivo di coinvolgere attivamente l’utenza nel processo di cura richiedono un approccio orientato alla comunità. In questo scenario, il territorio diventa il contesto privilegiato per la promozione della salute e la realizzazione di interventi proattivi e personalizzati.
Il modello assistenziale oggi enfatizza la presa in carico multiprofessionale e il coinvolgimento informato della popolazione nelle scelte di cura, in linea con i principi di primary health care e con le strategie di empowerment e partecipazione attiva.
In tale contesto, l’ostetrica/o di famiglia e di comunità riveste un ruolo centrale, contribuendo al miglioramento degli esiti di salute materno-infantile e alla promozione del benessere familiare.
Al termine del percorso formativo, le/i partecipanti saranno in grado di applicare le competenze acquisite per pianificare, erogare e valutare interventi in ambito territoriale, garantendo i più elevati standard assistenziali e favorendo i processi di engagement, empowerment e agency delle donne e delle loro famiglie.
Ostetriche e ostetrici
MASTER INTERUNIVERSITARIO sede Università degli Studi di Brescia.
Il Master interateneo è declinato secondo le prospettive del progetto “1000 giorni: WeCareGeneration: un nuovo modello di economia del potenziale umano” ed è stato organizzato con la collaborazione dei/delle docenti del DSCS Università di Brescia, dell’Università di Milano- Bicocca, e dei/delle professionisti/e dell’ASST Brianza e ASST Mantova.
Maggiori informazioni sul sito di Università di Brescia
Il Master intende fornire con modalità multidisciplinare basi teoriche e cliniche per la formazione di professionisti/e in grado di affrontare le problematiche dello sviluppo e cura di madre-bambino/a-padre, a partire dal preconcepimento, nei primi mille giorni di vita del/della bambino/a, con una prospettiva all’infanzia (0-6 anni), per il potenziamento della salute mentale e fisica.
Il Master è rivolto a specialisti/e in: psicoterapia, psicologia, medicina, psichiatria, pediatria, neonatologia, neuropsichiatria infantile, ginecologia, biologia, ostetricia, infermieristica, fisioterapia, terapia della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, tecnica della riabilitazione psichiatrica, assistenza sociale, assistenza sanitaria, educazione professionale, logopedia, pedagogia e insegnamento.
Obiettivo è creare il primo corso di perfezionamento per anestesisti rianimatori per la gestione del dolore perioperatorio e cronico oncologico e non oncologico. I discenti acquisiranno le competenze fisiopatologiche per meglio diagnosticare dolore acuto e cronico e le conoscenze farmacologiche e invasive per gestire tale sintomatologia. Ulteriore obiettivo è fornire aggiornamento sulle novità terapeutiche attualmente disponibile e sulle nuove linee guida nazionali e internazionali per la gestione del dolore perioperatorio e cronico.
Il corso fornisce all'anestesista/rianimatore competenze a 360° sulla gestione del dolore in tutti i setting sia di dolore acuto sia di dolore cronico. Verranno affrontate le nuove tecniche locoregionali e le nuove tecniche mini‐invasive di terapia del dolore che sono ormai disponibili per la gestione di tale problematica. Infine obiettivo è creare una connessione con la comunità internazionale creando un momento formativo con i key opinion leaders internazionali nel campo della gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico.
Il corso di perfezionamento è volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Lavoro nei servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service).
Impiego nei maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Now in its ninth edition, the NeuroIntensive Care training course has consistently been fully booked, confirming
a strong and continuing demand for high-level education among clinicians involved in the management of patients with acute brain injury. Despite the rapid evolution of neuroscience and critical care, most postgraduate programs still provide limited structured training in cerebral physiology, neuro- monitoring, neuroimaging interpretation, and multidisciplinary decision-making. This course was conceived to address these gaps through an integrated, competence-based educational approach, combining lectures from international experts with interactive discussions and extensive hands-on sessions focused on EEG, Doppler and ultrasound, multimodal monitoring, and neuroradiology.
Participants — primarily residents and specialists in Anesthesiology and Intensive Care, Neurosurgery, and Neurology— acquire both theoretical knowledge and practical skills necessary to interpret complex physiological data and to translate them into individualized bedside management. By the end of the program, participants will be able to:
• Understand and apply the principles of cerebral physiology, perfusion, and metabolism to clinical care;
• Interpret multimodal monitoring data (ICP, CPP, brain oxygenation, EEG, imaging) for targeted treatment decisions;
• Recognize and manage major neurocritical conditions such as traumatic brain injury, subarachnoid and intracerebral hemorrhage, ischemic stroke, and post-anoxic coma;
• Perform structured neurological assessments and apply evidence-based prognostic frameworks;
• Integrate multidisciplinary perspectives to enhance patient outcomes in the neuro- intensive care environment.
Through this educational model, the course promotes the development of evidence-based, technically skilled, and collaborative professionals, fostering excellence and innovation in neurocritical care practice.
Attualmente questo corso è un unicum nel panorama Italiano come corso post universitario con obiettivo di formare la figura dell'anestesista-rianimatore specificatamente sul dolore acuto, transizionale e sul dolore cronico, con particolare attenzione alla visione perioperatoria e per qualsiasi fascia di età (sia pediatrico sia adulto).
La gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico oncologico e non oncologico è competenza fondamentale per un anestesista rianimatore. Attualmente però non vi è una formazione multidisciplinare e globale riguardo tale argomento nonostante la sempre maggiore necessità di anestesisti che si occupino di gestire il dolore perioperatorio e il dolore cronico. Nel 2010, inoltre, è stata approvata una legge (38/2010) che identifica come diritto di ogni cittadino avere accesso la gestione del dolore cronico (malattia che coinvolge circa il 20% della popolazione italiana adulta).
Il corso di perfezionamento è quindi volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Obiettivo del corso è di promuovere un corso di perfezionamento per anestesisti rianimatori per la gestione del dolore perioperatorio e cronico oncologico e non oncologico. I discenti acquisiranno le competenze fisiopatologiche per meglio diagnosticare dolore acuto e cronico e le conoscenze farmacologiche e invasive per gestire tale sintomatologia. Ulteriore obiettivo è fornire aggiornamento sulle novità terapeutiche attualmente disponibile e sulle nuove linee guida nazionali e internazionali per la gestione del dolore perioperatorio e cronico.
Il corso si propone quindi di permettere all'anestesista/rianimatore di avere competenze a 360° sulla gestione del dolore in tutti i setting sia di dolore acuto sia di dolore cronico. Verranno affrontate le nuove tecniche locoregionali e le nuove tecniche mini-invasive di terapia del dolore che sono ormai disponibili per la gestione di tale problematica. Infine obiettivo è creare una connessione con la comunità internazionale creando un momento formativo con i key opinion leaders internazionali nel campo della gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico.
Alcune lezioni si svolgeranno in lingua inglese
Il corso di perfezionamento è volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Lavoro nei servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service).
Impiego nei maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
The Master in MEthods and DAta anaLysis in Biomedical research (MEDAL) is a unique study program that combines expertise in innovative study design with quantitative methods for data analysis in the field of Biomedical Research.
The training program of the Master aims at giving solid bases on the principles of study design and of appropriate methodologies for analysing data in preclinical, translational and clinical research in the context of precision medicine and clinical epidemiology.
The course will introduce concepts related to statistical methods and bioinformatics in a multidisciplinary approach that connects statistical models and exploratory methods typical of artificial intelligence.
As the field of health care continues its move toward precision medicine, new study designs, infrastructure and resources are needed to advance the effective use of biomedical data and information to improve human health. The master has a multidisciplinary approach combining statistical modelling, machine learning techniques, artificial intelligence, and bioinformatics tools.
The program offers an international classroom – a mix of students with diverse backgrounds, some beginning their career, others already having gained experience in the biomedical research.
With the fast development of new technologies, biomedical research has turned into a digitised and data-intensive science. To meet this, we need to develop and train the next generation of medical statisticians and researchers with quantitative skills who can design and implement research in the field of health science.
The need for advanced skills in data science continues to be high in both the public and private sectors, particularly in contexts that emphasise research in public health, clinical medicine, life sciences, biomedicine and biotechnology.
Training Objectives:
The training provided in MEDAL is of relevance for clinical researchers in universities and hospitals who are involved in "non-profit" and "profit" trials that aim at optimising diagnosis and treatment approaches and also for personnel from CROs (Contract Research Organisations) and public and private research centres and companies involved in biomedical and translational studies.
The MEDAL Master's in Biomedical Research contributes to the technical and scientific training of professionals with high expertise in designing and analyzing clinical databases using statistics, machine learning, and data mining tools.
The Master's program contributes to the advanced training of medical statisticians and researchers with quantitative skills, who work or wish to work in biomedical research, in private and public research institutions, universities, and CROs.
*Calendario aggiornato al 18 maggio 2026*
***Date aggiornate rispetto al Bando***
Il Master forma figure professionali complementari e integrative alle risorse umane del laboratorio di diagnostica tissutale e molecolare (anatomia patologica), capaci di graduale assunzione di responsabilità aggiuntive, corrispondenti a un nuovo livello di autonomia operativa. Le competenze e nozioni condivise possono permettere di valutare lo svolgimento in autonomia organizzativa e in sinergia con il personale del laboratorio di attività connesse alla fase pre-analitica istocitopatologica (i.e. sampling, ROSE) e molecolare (i.e. tecniche di sequenziamento genico,NGS). Verrà inoltre affrontato l'aggiornamento del TLB rispetto alle nuove tecnologie connesse alla digital pathology e all'automazione nei flussi di produzione del laboratorio di diagnostica tissutale e molecolare.
Le Organizzazioni sanitarie possono attribuire, al professionista abilitato che ha conseguito il Master in oggetto, incarichi di funzione regolamentati dalla normativa vigente: L.43/2006 e CCNL 2019-2021.
• Fornire conoscenze teoriche e pratiche avanzate per la formazione di un TLB esperto in diagnostica tissutale e molecolare
• Formare professionisti con grado di aumentata autonomia nella gestione clinica delle fasi preanalitiche di produzione dell'esame istologico (sampling)
• Formare professionisti con grado di aumentata autonomia nella gestione clinica delle fasi preanalitiche di produzione dell'esame citopatologico (ROSE)
sviluppare competenze nell’utilizzo di strumentazioni di laboratorio ad alta tecnologia (NGS) e nei protocolli di qualità (automazione nel laboratorio di patologia)
• Favorire l’acquisizione di abilità nell’interpretazione dei dati diagnostici e nella loro integrazione con le informazioni cliniche.
Il Master si propone di formare professionisti altamente qualificati nelle tecniche avanzate di laboratorio per la diagnostica tissutale e molecolare, con particolare attenzione all’anatomia patologica e alle più moderne metodiche di analisi biomolecolare.
Il percorso integra conoscenze teoriche e attività pratiche di laboratorio, sviluppando competenze nell’uso di tecnologie innovative, nell’interpretazione dei dati diagnostici e nell’applicazione di protocolli standardizzati di qualità.
Il Master in Cuore, Sport ed Esercizio Fisico può contribuire alla formazione professionale sia di specialisti in malattie cardiovascolari che in medici internisti ed esperti di medicina dello sport, che abbiano l'obiettivo e la volontà di occuparsi di sportivi di livello agonistico e non agonistico, nei quali la presenza di una patologia cardiovascolare va conosciuta ed usata come parametro determinante nella prescrizione della attività sportiva.
Il Master offre al discente specializzando l’opportunità di immergersi in un ambito di enorme interesse e crescente rilevanza clinica. Le competenze teoriche e pratiche acquisite permetteranno una gestione consapevole e qualificata dei due principali scenari clinici: atleta con e senza cardiopatia che intende continuare l'attività fisica; paziente con cardiopatia/cardiomiopatia che necessita una valutazione per una mirata prescrizione dell'esercizio fisico.
Il Master vuole approfondire le conoscenze teoriche e pratiche nella diagnosi, nella stratificazione del rischio e nella gestione clinica degli atleti affetti da patologie cardiovascolari. Il percorso formativo affronta l'approccio e la metodologia delle varie diagnostiche utili alla diagnosi dell'eventuale cardiopatia misconosciuta e al calcolo del rischio degli sportivi competitivi e non. Si propone inoltre lo scopo di chiarire il ruolo dell'esercizio fisico come svolta terapeutica nel paziente cardiopatico e/o affetto da varie patologie cardiovascolari e per la gestione delle urgenze ed emergenze nei campi di gioco. Trattandosi di una attività multidisciplinare essa risulta coerente con varie specialità dei discenti i quali acquisiranno una miglior e maggiore competenza anche nell'interazione multidisciplinare con diverse figure professionali coinvolte in ambito clinico e sportivo.
Conoscenza delle basi per rilascio di idoneità agonista e non agonistica.
Conoscenza delle indicazioni e del funzionamento delle principali metodiche di secondo livello utili nello studio della funzione cardiaca nello sportivo.
Conoscenza delle principali cardiopatie strutturali e loro impatto nello sportivo.
Conoscenza della cardiopatia ischemica nelle sue molteplici presentazioni cliniche e dell'impatto sull'attività sportiva.
Conoscenza delle cardiomiopatie acute e croniche e del loro impatto sull'attività motoria.
Conoscenza delle aritmie sopra e ventricolari e del impatto sull'attività sportiva.
Conoscenza dell'utilizzo di attività motoria anche prescritta, in ambito riabilitativo dell'adulto e del bambino, nel cardiopatico.
Il Master si propone di fornire agli infermieri la qualifica, le informazioni necessarie e le specifiche conoscenze e competenze, inclusa l'acquisizione di abilità tecniche, gestionali e relazionali, utili a sfruttare le opportunità e gli spazi che gli Enti Pubblici a livello regionale e locale e le aziende stanno concretamente offrendo alla professione infermieristica, sul territorio nella sua più vasta accezione con particolare riguardo agli ambienti di lavoro, agli ambienti scolastici ed ai settori del turismo e delle migrazioni.
***Date aggiornate rispetto al Bando***
Per raggiungere gli scopi del Master è necessario che lo studente partecipi a lezioni frontali, esercitazioni ed esperienze pratiche, attraverso gli stage, che gli permettano di conoscere e sperimentare la propria professionalita nei diversi contesti approfonditi.
Le attività si svolgono quindi sul territorio ove al momento si avverte una profonda carenza di competenze
infermieristiche specifiche.
Gli spazi potenziali comprendono, tra gli altri, i seguenti ambiti sia pubblici che privati:
- gli istituti pre-scolastici
- gli istituti scolastici di ogni ordine e grado,
- i luoghi di lavoro dei diversi comparti produttivi
- i luoghi di vacanza (quali, ad esempio, i villaggi turistici),
- le strutture di assistenza ai migranti
Le attività si svolgono sul territorio ove al momento si avverte una profonda carenza di competenze infermieristiche specifiche.
Gli spazi potenziali comprendono, tra gli altri, i seguenti ambiti sia pubblici che privati:
- istituti pre-scolastici
- istituti scolastici di ogni ordine e grado
- luoghi di lavoro dei diversi comparti produttivi
- luoghi di vacanza (quali, ad esempio, i villaggi turistici)
- strutture di assistenza ai migranti
Sia a lavoratori, sia a neolaureati