Vuoi trasformare la tua esperienza educativa in ricerca e acquisire strumenti e competenze concrete nella ricerca pedagogica?
L’iniziativa, promossa dall'Osservatorio interdipartimentale sull’organizzazione e la trasformazione digitale della giustizia (DIGITO-Justice), si inquadra all’interno e rappresenta uno dei principali risultati del progetto PON NextGeneration UPP.
Il corso si fonda su una consapevolezza: per poter effettivamente migliorare la qualità e l’efficienza degli uffici giudiziari occorre, da un lato, superare la frammentazione che caratterizza i percorsi formativi di magistrati e personale di cancelleria e, dall’altro, diffondere specifiche conoscenze e competenze anche non strettamente giuridiche, che attengono ad altri saperi (sociologia, psicologia, statistica, informatica, economia, ecc.).
In questo senso, il corso ambisce a fornire ai partecipanti gli strumenti concettuali e metodologici per comprendere e governare le strutture giudiziarie - da intendersi come organizzazioni complesse, non paragonabili alle imprese, ma neanche alle altre articolazioni della pubblica amministrazione - e poter favorire lo sviluppo di percorsi di innovazione e miglioramento del “servizio giustizia”, che siano al contempo responsabili e sostenibili.
L’iniziativa, rigorosamente a numero chiuso, per valorizzare il confronto e lo scambio di esperienze pratiche, si concentrerà su alcune tematiche di notevole interesse nel panorama attuale della giustizia italiana.
Le agende internazionali (Agenda 2030 dell'ONU Nazioni Unite e la Strategia dell’Unione europea sui diritti dei minorenni 2021-2024) mettono, al centro del pieno raggiungimento del benessere psicofisico e della piena realizzazione dei diritti dei minorenni, la loro partecipazione nei contesti di vita e riflettono l’urgenza di dotarsi di strategie di prevenzione e promozione dei diritti dell’infanzia. Le strategie connesse alle Child Safeguarding Policy da parte degli Enti del Terzo Settore sono sempre valutate, a livello europeo e internazionale, quali prerequisiti o elementi di valore specifico anche per l’accesso a fondi di finanziamento (es. bandi promossi dal Dipartimento della Commissione europea “DG Justice and Fundamental Rights”). La presenza di un Child Safeguarding Policy e di una figura di riferimento, il Child Safeguarding Officer, è considerata, in tale tipologia di bandi, un titolo preferenziale, quando non un requisito preliminare.
Tuttavia, se nel panorama internazionale la figura del Child Safeguarding Officer è diffusa soprattutto nell’ambito della cooperazione internazionale, in Italia è ancora per lo più assente e sono ancora poche le organizzazioni che hanno un sistema di Child Safeguarding. L'offerta formativa per tali figure professionali, soprattutto a livello universitario, è carente, se non talvolta assente, ed è invece fondamentale ampliare la formazione sul tema del maltrattamento e della violazione dei diritti dei minorenni con l’obiettivo di rafforzare le competenze di prevenzione, individuazione e reazione nei più vari contesti organizzativi.
Il corso ha l’obiettivo di formare figure professionali che sappiano svolgere funzione di monitoraggio e supporto al fine di progettare, implementare e monitorare sistemi di Child Safeguarding che comprendano anche elementi di advocacy e partecipazione, al fine di tutelare e promuovere i diritti dell’infanzia nei diversi contesti del settore privato e pubblico ove vi sia coinvolgimento di minorenni.
Il corso mira dunque a fornire competenze nell’ambito dei diritti, della tutela, della partecipazione e dell’advocacy dell’infanzia, attraverso la fruizione di contenuti teorici e attivazioni laboratoriali. Verranno così sviluppate conoscenze e competenze necessarie a identificare fattori di criticità ed effettuare risk assesment, così come a costruire procedure di coinvolgimento dei minorenni rispettose di tali principi e adeguate a garantire la piena partecipazione degli stessi.
***Corso riservato ai tutor nominati dall'Università Milano-Bicocca***
Il corso di Alta Formazione “Tutor in università: una figura da formare”, predisposto dal Settore Orientamento e da Bicocca Academy, si rivolge a tutti/e coloro che svolgono il ruolo di tutor nel nostro Ateneo e intende offrire una formazione trasversale e al contempo specifica per acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere al meglio il proprio incarico.
In ambito accademico, la figura del/della tutor sta acquisendo un ruolo sempre più strategico per l’efficacia dei percorsi formativi di studenti e studentesse; ricoprendo un gamma di azioni complesse e diversificate, questa professionalità necessita, dunque, di una formazione specifica e mirata.
Il corso si pone in dialogo con le formazioni già esistenti in Ateneo, allargandone l’offerta formativa in vista di una maggiore integrazione e di un chiaro riconoscimento del percorso svolto.
Vuoi trasformare la tua esperienza educativa in ricerca e acquisire strumenti e competenze concrete nella ricerca pedagogica?