Il Corso di Perfezionamento in Antropologia Urbana si rivolge a chiunque abbia interessi nell’approfondire l’analisi sociale delle città con gli strumenti concettuali, epistemologici e metodologici dell’antropologia, sia da un punto di vista teorico, sia etnografico. L’antropologia infatti può ricoprire un ruolo essenziale nel promuovere una comprensione “profonda” dei fenomeni urbani e dell’urbanità, a partire dalla consapevolezza che sempre più spesso essa non si limita a sviluppare ricerche in contesti urbani, ma utilizza piuttosto l’urbano come elemento principale della sua analisi.
La complessità di spazi fisici e sociali richiede un approccio multidisciplinare che, per quanto radicato nella disciplina antropologica e nella pratica etnografica, ne travalica i confini disciplinari. Studentesse e studenti avranno la possibilità di approfondire questioni legate all’epistemologia e alla metodologia della ricerca etnografica in contesti urbani, lo spatial turn e i contributi dell'antropologia e di altre scienze sociali all'analisi di concetti come rigenerazione, gentrificazione, giustizia spaziale, partecipazione, innovazione sociale, progettazione territoriale, sviluppo urbano. Attraverso la presentazione di casi etnografici relativi al Nord e al Sud Globale, durante le lezioni, i seminari e i laboratori si discuteranno le politiche, le pratiche e gli immaginari che forgiano i tessuti urbani contemporanei.
Obiettivi generali del Corso saranno:
Il Corso si rivolge a studenti e studentesse e laureati nell’ambito delle scienze umane e degli studi urbani, nonché a professionisti già impegnati nel campo della progettazione territoriale (architetti, urbanisti, progettisti sociali), nell’implementazione di progetti sociali in ambito urbano (educatori, operatori sociali e del terzo settore, membri della pubblica amministrazione) e nella governance delle città, a diversi livelli (lavoratori delle istituzioni, funzionari pubblici, policymaker).
Grandi emozioni al Graduation Day della XI edizione del Master MACU – Master in Management per lo Sviluppo del Capitale Umano. Innovative Mindset for Leading People di Università degli Studi di Milano-Bicocca – Bicocca Academy. che si è svolto il 31 ottobre 2025. Un momento di celebrazione e riflessione che ha riunito studenti, docenti e professionisti per condividere esperienze, visioni e prospettive sul futuro delle Risorse Umane.
Il corso intende fornire un insieme di conoscenze, in parte teoriche e in parte pratiche, attinenti il mondo politico istituzionale. Nello specifico, suo obiettivo è contribuire alla reale parità di genere nella sfera pubblica, e il sostegno all'affermazione e all'inserimento delle donne nella vita pubblica e nei centri decisionali, a livello sia nazionale sia locale, nelle assemblee elettive, nei Consigli e nei Comitati Consultivi dove sono in genere in posizione minoritaria.
Le pari opportunità e gli studi di genere sono diventati nel corso degli ultimi decenni un pilastro portante dello sviluppo della cittadinanza europea. Nel nostro Paese esiste un patrimonio prezioso di capitale umano femminile, mentre permangono gravi fenomeni di segregazione verticale e orizzontale nel rapporto con il mercato del lavoro. Attraverso tale iniziativa si intende mettere a disposizione dei/delle partecipanti un insieme di conoscenze finalizzate a promuovere non solo una cultura gender sensitive e delle pari opportunità, ma anche conoscenze e competenze specifiche per l'inserimento attivo delle donne nella vita politica, economica e sociale, e per la decostruzione delle maschilità escludenti.
Attualmente questo corso è un unicum nel panorama Italiano come corso post universitario con obiettivo di formare la figura dell'anestesista-rianimatore specificatamente sul dolore acuto, transizionale e sul dolore cronico, con particolare attenzione alla visione perioperatoria e per qualsiasi fascia di età (sia pediatrico sia adulto).
La gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico oncologico e non oncologico è competenza fondamentale per un anestesista rianimatore. Attualmente però non vi è una formazione multidisciplinare e globale riguardo tale argomento nonostante la sempre maggiore necessità di anestesisti che si occupino di gestire il dolore perioperatorio e il dolore cronico. Nel 2010, inoltre, è stata approvata una legge (38/2010) che identifica come diritto di ogni cittadino avere accesso la gestione del dolore cronico (malattia che coinvolge circa il 20% della popolazione italiana adulta).
Il corso di perfezionamento è quindi volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Obiettivo del corso è di promuovere un corso di perfezionamento per anestesisti rianimatori per la gestione del dolore perioperatorio e cronico oncologico e non oncologico. I discenti acquisiranno le competenze fisiopatologiche per meglio diagnosticare dolore acuto e cronico e le conoscenze farmacologiche e invasive per gestire tale sintomatologia. Ulteriore obiettivo è fornire aggiornamento sulle novità terapeutiche attualmente disponibile e sulle nuove linee guida nazionali e internazionali per la gestione del dolore perioperatorio e cronico.
Il corso si propone quindi di permettere all'anestesista/rianimatore di avere competenze a 360° sulla gestione del dolore in tutti i setting sia di dolore acuto sia di dolore cronico. Verranno affrontate le nuove tecniche locoregionali e le nuove tecniche mini-invasive di terapia del dolore che sono ormai disponibili per la gestione di tale problematica. Infine obiettivo è creare una connessione con la comunità internazionale creando un momento formativo con i key opinion leaders internazionali nel campo della gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico.
Alcune lezioni si svolgeranno in lingua inglese
Il corso di perfezionamento è volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Lavoro nei servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service).
Impiego nei maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Il corso si prefigge l’acquisizione di competenze avanzate necessarie al professionista sanitario Ostetrica/o per progettare, pianificare, erogare e valutare percorsi diagnostici-terapeutici- assistenziali in ambito territoriale. Al termine del percorso formativo le/i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie a garantire un’adeguata assistenza di prossimità e saranno in grado di gestire in autonomia i percorsi educativi, preventivi ed assistenziali che coinvolgono la donna nelle diverse fasi del ciclo di vita oltre che la presa in carico della diade madre/figlio e dell’intera famiglia. Saranno inoltre in grado di collaborare efficacemente in contesti interprofessionali, utilizzare strumenti di valutazione degli esiti di salute e contribuire all’innovazione dei modelli organizzativi in ostetricia di comunità.
I recenti cambiamenti normativi e organizzativi del sistema sanitario hanno messo in luce i limiti di un modello di assistenza esclusivamente ospedale-centrico, promuovendo lo sviluppo di reti territoriali integrate.
L’evoluzione socio-demografica della popolazione, la necessità di allocare le risorse in modo efficace ed efficiente e l’obiettivo di coinvolgere attivamente l’utenza nel processo di cura richiedono un approccio orientato alla comunità. In questo scenario, il territorio diventa il contesto privilegiato per la promozione della salute e la realizzazione di interventi proattivi e personalizzati.
Il modello assistenziale oggi enfatizza la presa in carico multiprofessionale e il coinvolgimento informato della popolazione nelle scelte di cura, in linea con i principi di primary health care e con le strategie di empowerment e partecipazione attiva.
In tale contesto, l’ostetrica/o di famiglia e di comunità riveste un ruolo centrale, contribuendo al miglioramento degli esiti di salute materno-infantile e alla promozione del benessere familiare.
Al termine del percorso formativo, le/i partecipanti saranno in grado di applicare le competenze acquisite per pianificare, erogare e valutare interventi in ambito territoriale, garantendo i più elevati standard assistenziali e favorendo i processi di engagement, empowerment e agency delle donne e delle loro famiglie.
Ostetriche e ostetrici