I consulenti tecnici con formazione psicologica e medico-psichiatrica rivestono un ruolo cruciale e delicato nella risoluzione di casi giudiziari complessi, tra cui omicidi, conflitti fra privati, tutela delle persone fragili, dispute che coinvolgono il minore e la famiglia (e.g., separazione, affido, adozione, la valutazione del danno psichico, esistenziale ed endofamigliare), fornendo al Giudice quelle conoscenze specialistiche necessarie per la formulazione del suo giudizio.
Al termine del Master saranno rafforzate le competenze cliniche declinate alla pratica forense e acquisite le nozioni giuridiche e criminologiche indispensabili per operare in ambito giudiziario in modo metodologicamente corretto. Il percorso formativo è finalizzato a permettere un consapevole e altamente qualificato espletamento dell'attività professionale, in linea con la normativa nazionale vigente.
Tali competenze troveranno applicazione nei Tribunali italiani, nelle Procure, in studi legali, in enti istituti di tutela di minori e adulti in condizioni di fragilità.
Il Master ha l’obiettivo di formare psicologi e medici allo svolgimento del ruolo di Perito, Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e Consulente Tecnico di Parte (CTP), affinché possano traslare le proprie competenze cliniche nel contesto forense, contribuendo alla gestione, definizione e risoluzione di complesse vicende giudiziarie. Il carattere multidisciplinare della formazione mira a promuovere un operato consapevole, efficace e qualificato in funzione del contesto giuridico di riferimento. A tal fine, il percorso didattico integra conoscenze giuridiche con contributi provenienti dalla psicopatologia, neuropsicologia, criminologia, neuroscienze cognitive ed affettive, con attenzione alla pratica psicodiagnostica ed in particolare all'acquisizione degli strumenti testitici più idonei all'attività peritale.
Le attività didattiche si svolgono nelle giornate di venerdì e sabato con cadenza di un weekend al mese. Si articolano in lezioni di didattica frontale e seminari tenuti da docenti universitari e professionisti con pluriennale esperienza nell’ambito forense. Ad esse si affiancano attività pratiche con coinvolgimento diretto dello studente quali workshop, masterclass, discussione di casi giudiziari, esercitazioni con test, simulazioni di colloqui peritali, partecipazione ad udienze e redazione di relazioni tecniche.
Sono inoltre previste supervisioni di casi forensi presentati direttamente dai partecipanti. Completano il programma formativo lo studio individuale, attraverso il materiale bibliografico accuratamente selezionato dai docenti, lo stage (250 ore, o in alternativa un workproject), e la stesura dell’elaborato finale su un argomento a scelta dello studente e da concordare con il direttore del corso.
Acquisire competenze per redigere una relazione peritale o CTU, affrontare una crossexamination, riflettere in modo critico sui casi giudiziari, impostare un protocollo di valutazione psicodiagnostica, condurre un colloquio psicoforense.