L'arresto cardiaco è un evento frequente, associato ad elevata mortalità e elevato rischio di danni neurologi persistenti nei sopravvissuto. Per migliorare l'outcome dei pazienti che vanno incontro ad arresto cardiaco è necessario che tale situazione venga identificata immediatamente e che le manovre rianimatorie inizino tempestivamente e siano efficaci.
Il corso BLSD ha pertanto l’obiettivo principale di far acquisire gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per riconoscere precocemente l'arresto cardiaco ed iniziare tempestivamente le manovre rianimatorie, al fine migliorare la sopravvivenza dei pazienti e ridurre i danni neurologici conseguenti all'ipossia.
L'uso dell'ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO) nei pazienti con insufficienza respiratoria è aumentato notevolmente negli ultimi anni come risultato dei miglioramenti tecnologici e dell'ottimizzazione della cura dei pazienti.
Lo sviluppo tecnologico ha portato alla realizzazione di sistemi di assistenza extracorporea più semplici e compatti, realizzati con superfici con una maggiore biocompatibilità. Oltre a questo, la concentrazione dei potenziali beneficiari del trattamento nei centri di riferimento (centri ECMO) e l’assistenza multidisciplinare da parte di un team altamente formato sulla assistenza del paziente con supporto ECMO hanno contribuito al miglioramento della sopravvivenza dei pazienti trattati.
Tuttavia, il supporto Veno-venoso ECMO per i pazienti con insufficienza respiratoria acuta, rimane una procedura complessa, associata a complicazioni che possono essere frequenti e pericolose per la vita.
L’avvio di un programma ECMO richiede la conoscenza dei criteri di indicazione e delle controindicazioni, l’organizzazione delle cure assistenziali quotidiane e della gestione clinica personalizzata in base al supporto ECMO, prevenzione e identificazione precoce di potenziali complicanza, la gestione dello svezzamento dal supporto ECMO ed il follow-up dei pazienti post ricovero intensivo.
La formazione teorico-pratica su questi punti specifici, seguendo le raccomandazioni internazionali dell’Extracorporeal Life Support Organization (ELSO), ha un impatto diretto sull'evoluzione dei pazienti con supporto ECMO.
Il corso alternerà lezioni teoriche, casi clinici interattivi, simulazioni on line e scenari teorico pratici inerenti le procedure di incannulamento, la connessione e l’avvio del supporto ECMO, la gestione delle principali complicanze legate al circuito, l’implementazione della postura prona e le procedure per il trasporto del paziente.
L'evento propone un percorso di approfondimento dedicato alla Metodologia della ricerca, con l'obiettivo di fornire alle/ai partecipanti strumenti teorici e pratici per progettare, condurre e analizzare una ricerca scientifica in funzione della stesura dell'elaborato finale del percorso formativo.
Il corso ha come obiettivo quello di stimolare il confronto fra i Direttori/Direttrici didattici/che, Tutor e Docenti dei CdL in Ostetricia al fine di ottimizzare le specifiche competenze e confrontarsi su obiettivi, metodi e strumenti utilizzati nei percorsi formativi.
L'incontro prevede momenti di confronto con docenti, ricercatori e professionisti del settore, che condivideranno esperienze, casi studio e buone pratiche. E prevista anche una parte laboratoriale, in cui i partecipanti potranno sperimentare. Infine, è previsto un tempo di confronto relativo alla stesura dell'elaborato finale considerando obiettivi ed esperienza formativa.
L'osteopata è il professionista sanitario che si occupa di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento manuale delle disfunzioni somatiche non patologiche, ai cardini della sua filosofia c'è il rispetto della relazione tra corpo, mente e spirito nella salute e nella malattia ponendo l'accento sull'integrità strutturale e funzionale dell'organismo e sulla sua tendenza intrinseca all'autoguarigione.
Nel trattamento osteopatico vengono utilizzate un'ampia varietà di tecniche manuali terapeutiche per migliorare la funzione fisiologica e/o sostenere l'omeostasi alterata da disfunzioni somatiche. Questo approccio olistico alla cura e alla guarigione della persona si basa sul concetto che l'essere umano è un'unità funzionale dinamica, nella quale tutte le parti sono interconnesse e che possiede i propri meccanismi di autoregolazione e autoguarigione e può essere combinato con altri trattamenti o consigli, per esempio sulla dieta, l'attività fisica e la postura.
Durante la gravidanza, l'osteopatia è particolarmente utile per alleviare dolori muscoloscheletrici come mal di schiena e sciatalgia, causati dai cambiamenti posturali. Trattamenti mirati possono anche aiutare a preparare il corpo al parto, ottimizzando la mobilità del bacino e riducendo tensioni che potrebbero ostacolare la progressione del travaglio, migliorando così la qualità della vita della futura mamma.
***Date aggiornate rispetto al Bando***
Il Master forma figure professionali complementari e integrative alle risorse umane del laboratorio di diagnostica tissutale e molecolare (anatomia patologica), capaci di graduale assunzione di responsabilità aggiuntive, corrispondenti a un nuovo livello di autonomia operativa. Le competenze e nozioni condivise possono permettere di valutare lo svolgimento in autonomia organizzativa e in sinergia con il personale del laboratorio di attività connesse alla fase pre-analitica istocitopatologica (i.e. sampling, ROSE) e molecolare (i.e. tecniche di sequenziamento genico,NGS). Verrà inoltre affrontato l'aggiornamento del TLB rispetto alle nuove tecnologie connesse alla digital pathology e all'automazione nei flussi di produzione del laboratorio di diagnostica tissutale e molecolare.
Le Organizzazioni sanitarie possono attribuire, al professionista abilitato che ha conseguito il Master in oggetto, incarichi di funzione regolamentati dalla normativa vigente: L.43/2006 e CCNL 2019-2021.
• Fornire conoscenze teoriche e pratiche avanzate per la formazione di un TLB esperto in diagnostica tissutale e molecolare
• Formare professionisti con grado di aumentata autonomia nella gestione clinica delle fasi preanalitiche di produzione dell'esame istologico (sampling)
• Formare professionisti con grado di aumentata autonomia nella gestione clinica delle fasi preanalitiche di produzione dell'esame citopatologico (ROSE)
sviluppare competenze nell’utilizzo di strumentazioni di laboratorio ad alta tecnologia (NGS) e nei protocolli di qualità (automazione nel laboratorio di patologia)
• Favorire l’acquisizione di abilità nell’interpretazione dei dati diagnostici e nella loro integrazione con le informazioni cliniche.
Il Master si propone di formare professionisti altamente qualificati nelle tecniche avanzate di laboratorio per la diagnostica tissutale e molecolare, con particolare attenzione all’anatomia patologica e alle più moderne metodiche di analisi biomolecolare.
Il percorso integra conoscenze teoriche e attività pratiche di laboratorio, sviluppando competenze nell’uso di tecnologie innovative, nell’interpretazione dei dati diagnostici e nell’applicazione di protocolli standardizzati di qualità.
Il corso si prefigge l’acquisizione di competenze avanzate necessarie al professionista sanitario Ostetrica/o per progettare, pianificare, erogare e valutare percorsi diagnostici-terapeutici- assistenziali in ambito territoriale. Al termine del percorso formativo le/i partecipanti avranno acquisito le competenze necessarie a garantire un’adeguata assistenza di prossimità e saranno in grado di gestire in autonomia i percorsi educativi, preventivi ed assistenziali che coinvolgono la donna nelle diverse fasi del ciclo di vita oltre che la presa in carico della diade madre/figlio e dell’intera famiglia. Saranno inoltre in grado di collaborare efficacemente in contesti interprofessionali, utilizzare strumenti di valutazione degli esiti di salute e contribuire all’innovazione dei modelli organizzativi in ostetricia di comunità.
I recenti cambiamenti normativi e organizzativi del sistema sanitario hanno messo in luce i limiti di un modello di assistenza esclusivamente ospedale-centrico, promuovendo lo sviluppo di reti territoriali integrate.
L’evoluzione socio-demografica della popolazione, la necessità di allocare le risorse in modo efficace ed efficiente e l’obiettivo di coinvolgere attivamente l’utenza nel processo di cura richiedono un approccio orientato alla comunità. In questo scenario, il territorio diventa il contesto privilegiato per la promozione della salute e la realizzazione di interventi proattivi e personalizzati.
Il modello assistenziale oggi enfatizza la presa in carico multiprofessionale e il coinvolgimento informato della popolazione nelle scelte di cura, in linea con i principi di primary health care e con le strategie di empowerment e partecipazione attiva.
In tale contesto, l’ostetrica/o di famiglia e di comunità riveste un ruolo centrale, contribuendo al miglioramento degli esiti di salute materno-infantile e alla promozione del benessere familiare.
Al termine del percorso formativo, le/i partecipanti saranno in grado di applicare le competenze acquisite per pianificare, erogare e valutare interventi in ambito territoriale, garantendo i più elevati standard assistenziali e favorendo i processi di engagement, empowerment e agency delle donne e delle loro famiglie.
Ostetriche e ostetrici
Il Master si propone di fornire agli infermieri la qualifica, le informazioni necessarie e le specifiche conoscenze e competenze, inclusa l'acquisizione di abilità tecniche, gestionali e relazionali, utili a sfruttare le opportunità e gli spazi che gli Enti Pubblici a livello regionale e locale e le aziende stanno concretamente offrendo alla professione infermieristica, sul territorio nella sua più vasta accezione con particolare riguardo agli ambienti di lavoro, agli ambienti scolastici ed ai settori del turismo e delle migrazioni.
Per raggiungere gli scopi del Master è necessario che lo studente partecipi a lezioni frontali, esercitazioni ed esperienze pratiche, attraverso gli stage, che gli permettano di conoscere e sperimentare la propria professionalita nei diversi contesti approfonditi.
Le attività si svolgono quindi sul territorio ove al momento si avverte una profonda carenza di competenze
infermieristiche specifiche.
Gli spazi potenziali comprendono, tra gli altri, i seguenti ambiti sia pubblici che privati:
- gli istituti pre-scolastici
- gli istituti scolastici di ogni ordine e grado,
- i luoghi di lavoro dei diversi comparti produttivi
- i luoghi di vacanza (quali, ad esempio, i villaggi turistici),
- le strutture di assistenza ai migranti
Le attività si svolgono sul territorio ove al momento si avverte una profonda carenza di competenze infermieristiche specifiche.
Gli spazi potenziali comprendono, tra gli altri, i seguenti ambiti sia pubblici che privati:
- istituti pre-scolastici
- istituti scolastici di ogni ordine e grado
- luoghi di lavoro dei diversi comparti produttivi
- luoghi di vacanza (quali, ad esempio, i villaggi turistici)
- strutture di assistenza ai migranti
Sia a lavoratori, sia a neolaureati
Il Master si prefigge di contribuire alla formazione di professionisti, con conoscenze multidisciplinari teoriche e pratiche, relative all'Alimentazione umana nelle diverse condizioni fisiologiche (adolescenza, maturità, invecchiamento, gravidanza, allattamento, menopausa) e in particolari condizioni patologiche.
Fornirà inoltre nozioni volte a programmare e promuovere interventi di educazione alimentare e a pianificare e gestire le attività nell’ambito dei servizi di dietetica di collettività per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale controllando il rispetto delle norme igieniche degli alimenti.
Il Master è indirizzato a coloro che desiderino approfondire le proprie conoscenze nutrizionali e dietetiche e/o a coloro che, in possesso dei requisiti di legge, per la loro professione desiderino perfezionarsi nell’ambito della dietetica. Ha lo scopo di fornire a laureati di diverse discipline scientifiche le competenze necessarie per la formazione di professionisti nel campo della nutrizione umana.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato su temi inerenti all'esperienza di stage.
Metabolismo dei nutrienti e igiene degli alimenti
Progettare un intervento di educazione alimentare
Dietetica di collettività
Il Master si rivolge a neolaureati per approfondire le conoscenze relative all'Alimentazione umana nelle diverse condizioni fisiologiche e in particolari condizioni patologiche, per conoscere nozioni per programmare e promuovere interventi di educazione alimentare e a pianificare e per gestire le attività nell’ambito dei servizi di dietetica di collettività.
Ai professionisti consente di approfondire conoscenze relative all'Alimentazione umana nelle diverse condizioni fisiologiche e in particolari condizioni patologiche, applicabili al loro campo di competenza medica.
La figura professionale formata nel Master, in accordo con la legislazione vigente, può trovare sbocco in ospedali, ASL etc.
26 Giu
MASTER INTERUNIVERSITARIO sede Università degli Studi di Brescia.
Il Master interateneo è declinato secondo le prospettive del progetto “1000 giorni: WeCareGeneration: un nuovo modello di economia del potenziale umano” ed è stato organizzato con la collaborazione dei/delle docenti del DSCS Università di Brescia, dell’Università di Milano- Bicocca, e dei/delle professionisti/e dell’ASST Brianza e ASST Mantova.
Maggiori informazioni sul sito di Università di Brescia
Il Master intende fornire con modalità multidisciplinare basi teoriche e cliniche per la formazione di professionisti/e in grado di affrontare le problematiche dello sviluppo e cura di madre-bambino/a-padre, a partire dal preconcepimento, nei primi mille giorni di vita del/della bambino/a, con una prospettiva all’infanzia (0-6 anni), per il potenziamento della salute mentale e fisica.
Il Master è rivolto a specialisti/e in: psicoterapia, psicologia, medicina, psichiatria, pediatria, neonatologia, neuropsichiatria infantile, ginecologia, biologia, ostetricia, infermieristica, fisioterapia, terapia della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, tecnica della riabilitazione psichiatrica, assistenza sociale, assistenza sanitaria, educazione professionale, logopedia, pedagogia e insegnamento.
Obiettivo è creare il primo corso di perfezionamento per anestesisti rianimatori per la gestione del dolore perioperatorio e cronico oncologico e non oncologico. I discenti acquisiranno le competenze fisiopatologiche per meglio diagnosticare dolore acuto e cronico e le conoscenze farmacologiche e invasive per gestire tale sintomatologia. Ulteriore obiettivo è fornire aggiornamento sulle novità terapeutiche attualmente disponibile e sulle nuove linee guida nazionali e internazionali per la gestione del dolore perioperatorio e cronico.
Il corso fornisce all'anestesista/rianimatore competenze a 360° sulla gestione del dolore in tutti i setting sia di dolore acuto sia di dolore cronico. Verranno affrontate le nuove tecniche locoregionali e le nuove tecniche mini‐invasive di terapia del dolore che sono ormai disponibili per la gestione di tale problematica. Infine obiettivo è creare una connessione con la comunità internazionale creando un momento formativo con i key opinion leaders internazionali nel campo della gestione del dolore perioperatorio e del dolore cronico.
Il corso di perfezionamento è volto a garantire le conoscenze aggiornate per poter lavorare sia in servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service) sia nei sempre maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.
Lavoro nei servizi di anestesia con particolare riferimento alla gestione del dolore acuto (Acute Pain Service).
Impiego nei maggiori servizi di terapia del dolore cronico che purtroppo ad oggi non possono selezionare persone specificatamente formate su tale argomento.